histats
Home - Archivio dei tag terrorismo islamico

Archivio dei tag terrorismo islamico

Yemen: la guerra al terrorismo di Trump

Il conflitto internazionale in Yemen, Paese caratterizzato da instabilità e terrorismo dilagante, ha attirato l’attenzione degli Stati Uniti che, sin dal 2009, sono intervenuti in questo scenario complesso e di grande interesse geopolitico. Qui di seguito un quadro generale della situazione e dell’azione del Presidente Donald Trump a partire dal suo insediamento alla Casa Bianca

Leggi tutto »

Visa Ban: un Muro tra Trump e l’Iran

In 3 sorsi – Dopo una sola settimana dal suo insediamento Donald Trump, attraverso un ordine esecutivo con effetto immediato, ha decretato il blocco temporaneo degli ingressi negli Stati Uniti per i profughi e per i cittadini provenienti da sette Paesi a prevalenza musulmana, tra cui l’Iran. Migliaia di Iraniani in viaggio al momento dell’attuazione del bando sono stati bloccati per ore negli aeroporti di arrivo e ad altri è stato impedito di partire. Durissima la reazione dei media e del Governo iraniano, che risponde applicando il principio di reciprocità

Leggi tutto »

Yemen: guerra e terrorismo in uno Stato fallito

Da diversi anni lo Yemen vive una grave situazione di instabilità: con la caduta di Saleh nel 2011, le tensioni politiche hanno continuato a peggiorare, fino ad arrivare all’attuale divisione violenta del Paese in due parti, una controllata dagli Houthi e l’altra dall’ex Vice-Presidente Hadi. Al momento non si vede una soluzione a questo conflitto, che sta avvantaggiando soprattutto formazioni terroristiche come AQAP e ISIS

Leggi tutto »

Fra l’incudine e il martello: le proteste in Bahrain

Nate nel febbraio 2011, durante la Primavera Araba, le proteste in Bahrain hanno visto un’elevata partecipazione da parte della popolazione, con centinaia di migliaia di persone scese in piazza per manifestare contro il regime della dinastia Al Khalifa e per rivendicare maggiori diritti politici. Queste proteste continuano tuttora e si collocano in un quadro geopolitico delicato, in cui le potenze regionali hanno forti interessi nella sopravvivenza della monarchia degli Al Khalifa o nella sua caduta

Leggi tutto »

Se il vento dell’Islam militante soffia anche sull’Asia Centrale

Cina, Afghanistan, Tagikistan e Pakistan hanno da poco instaurato un’alleanza quadrilaterale per prevenire e contrastare l’espansione del terrorismo islamico in Asia Centrale, un’area geopolitica particolarmente sensibile alle infiltrazioni dei Talebani e adesso anche nel mirino dell’ISIS. Ma quali variabili intervengono nel processo di radicalizzazione? E quali strategie risultano complementari all’impegno militare?

Leggi tutto »

L’Unione Africana nella conflict resolution

La quantità, diversità e brutalità dei conflitti in terra africana è tuttora impressionante: dal terrorismo alle dispute territoriali, dalle guerriglie per il potere ai massacri su base etnica, dalle guerre civili agli strumenti di repressione dei regimi sanguinari, essi rappresentano il principale freno a una crescita economica del continente che, comunque, ancora resiste. L’Unione Africana prova a stabilizzare il quadro collaborando con altre realtà regionali e potenze straniere, ma scarsissimi a oggi i risultati concreti. A complicare tutto una divergenza di vedute e soprattutto di interessi con l’International Criminal Court.

Leggi tutto »

Il rischioso cammino dell’Arabia Saudita

In 3 sorsi – Nell’ultimo anno abbiamo visto un cambio di passo radicale nella politica dell’Arabia Saudita. Questo ha portato a supporre che il problema più grave che questa nazione sta affrontando è la sfida a livello regionale con l’Iran e con il terrorismo. La realtà è, però, più complessa e le sfide sono più di ordine economico che politico.

Leggi tutto »

Maldive: stato d’emergenza e minaccia jihadista

Il 4 novembre scorso il Governo delle Maldive ha proclamato lo stato d’emergenza, sospendendo le libertà civili e politiche del Paese sino a inizio dicembre. La decisione è stata poi revocata dopo qualche giorno cedendo alle pressioni del settore turistico, ma rappresenta comunque un serio deterioramento della crisi interna del piccolo Stato asiatico, esplosa nei mesi scorsi con la condanna arbitraria dell’ex Presidente Nasheed per “terrorismo” e riaccesa di recente dall’arresto del Vice-Presidente Ahmed Adeeb, accusato di aver tramato per assassinare l’attuale Presidente Abdulla Yameen. E su questo scenario teso e confuso si stende anche l’ombra minacciosa del terrorismo jihadista, alimentato dal costante flusso di foreign fighters maldiviani in Siria e in Iraq.

Leggi tutto »