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La nostra idea

1. PERCHE’ IL CAFFE’?

Perchè quanto accade nel mondo, anche lontano da noi, in un modo o nell’altro ci riguarda da vicino. E dunque, vogliamo parlarne, vogliamo darne visibilità, più di quanto accade solitamente nel nostro Paese.

Nel giugno del 2009, il Caffè Geopolitico è nato esattamente per questo motivo: parlare di esteri, raccontare quanto accade nel mondo. Questa è la base di partenza: creare e diffondere una conoscenza accessibile e aggiornata delle dinamiche geopolitiche che segnano il mondo che ci circonda.

Vogliamo così osservare il mondo, la realtà e la nostra società con occhi diversi dal solito, con una maggiore consapevolezza, convinti che conoscere quanto accade vicino e lontano da noi sia strumento fondamentale e indispensabile per saper scegliere, cambiare e crescere come persone e come società.

Una prospettiva di ampio respiro, dunque, oltre gli schemi e ai panorami strettamente “paesani”, non può essere etichettata come banale “esterofilia”, anzi ci permette di essere maggiormente consapevoli nel nostro ruolo di cittadini. Per quanto ci riguarda, soprattutto in Italia, soprattutto oggi, è tutt’altro che poco.

 

2. L’ASSOCIAZIONE E LA “CULTURA DEGLI ESTERI”

Dopo circa dieci mesi di vita, in cui quello che doveva essere solamente un “grande blog” si rivela essere uno strumento seguito e in crescita, ad aprile 2010 nasce l’Associazione Culturale Il Caffè Geopolitico, senza fini di lucro, non schierata politicamente, apartitica e non confessionale, formata da giovani esperti e appassionati di relazioni internazionali. Perché un’Associazione Culturale? L’obiettivo, importante e ambizioso, è proprio quello di creare, stimolare e condividere una “cultura degli esteri”. Raccontare i fatti sul nostro sito è necessario, fondamentale, ma non ancora sufficiente.

E dunque, il Caffè decide di giocarsi in diversi spazi nella società, con un networking costante con i suoi lettori e con altre associazioni e Ong che condividano analoghi obiettivi, promuovendo attività, incontri, eventi, occasioni di dibattito. Il cammino dell’Associazione è legato a doppio filo al suo principale prodotto, la rivista on-line di politica internazionale, ma intende sempre più diversificarsi, proprio per esportare la cultura degli esteri e delle relazioni internazionali, promuovendo l’interesse, nel senso più alto del termine, per quanto accade nel mondo.

Non solo raccontare, dicevamo. Proprio per la “scelta associativa” sopra descritta, Il Caffè vuole provare a distinguersi per l’intenzione di non limitarsi a riportare quanto succede: dove possibile, vorremmo anche e soprattutto cercare di spiegare perché alcuni fatti avvengono, quali sono le cause e cosa comporteranno nel futuro, in modo che chiunque, anche non esperto, possa comprenderne l’importanza.

 

mondo-caffe3. LA RIVISTA

La rivista online raccoglie i contributi di quanti intendono studiare, analizzare e comunicare i fatti delle relazioni internazionali e i temi della geopolitica ad essi connessi. La rivista è interamente sviluppata in rete, grazie al contributo e al supporto di soci e simpatizzanti sparsi in Italia e nel mondo, la maggioranza dei quali è composta da giovani professionisti, esperti e appassionati di politica internazionale.

I nostri soci e i nostri autori si scambiano informazioni e lavorano attraverso la rete, creando un network diffuso e capace di stimolare la ricerca e lo scambio di conoscenze su una grande molteplicità di temi e aree geografiche.

Oltre al sito web, siamo naturalmente presenti anche sui principali social network (Facebook, Twitter, Linkedin), per avere quanto più possibile interazioni immediate e costanti con i nostri lettori.

 

4. QUESTIONE DI STILE

Parola magica, quanto mai cara a noi del Caffè. Lo scrivevamo prima: gli esteri sono spesso snobbati dai media, e diverse volte anche lo stesso pubblico per queste tematiche ha uno sguardo distante, annoiato, disinteressato. Perché? A nostro avviso, un aspetto evidente è che di queste tematiche se ne parla sempre o in maniera troppo superficiale o con una modalità che appare “di nicchia”, con un linguaggio poco comprensibile per il grande pubblico, esclusivo e riservato per “addetti ai lavori”.

Il Caffè vuole cambiare questa prospettiva. La nostra sfida è dimostrare che la geopolitica non è solo materiale da think tank, istituzioni, specialisti. Si può analizzare temi e dinamiche con il rigore tipico dell’analisi geopolitica, presentandoli però in maniera semplice, agile, frizzante, comunicativa, accessibile a tutti. I nostri articoli e le nostre analisi vengono immaginati sempre con questa modalità, l’unica possibile qui al Caffè. Non sempre è facile riuscire in questa impresa, ma scoprirete che abbiamo creato alcuni formati pensati appositamente per proporre in maniera semplice e immediata alcune tra le questioni più scottanti dell’attualità. Rendere chiare queste tematiche anche, anzi soprattutto ai non addetti ai lavori, è per noi un imperativo categorico. È lo stile che fa la differenza.

 

Ilovecoffee5. IL NOME

Nelle presentazioni si inizia sempre dal nome, noi invece lo spieghiamo quasi in chiusura. Alla luce di quanto evidenziato, ora infatti è molto più semplice. Il Caffè evoca un luogo e un tempo. Un luogo, che richiama quei Caffè di una volta, luoghi di incontro in cui fermarsi, stare in compagnia, a proprio agio. Un luogo dove stare bene e dove confrontarsi e discutere su tematiche importanti e significative. Un tempo, il tempo della “pausa caffè”, e qui torniamo al tema dello stile. Un breve momento di “stacco”, di contatto, di comunicazione condivisa con chi ci sta intorno, immediata, rapida, agile. Un momento che nella sua infinita semplicità è fondamentale nelle nostre giornate. Ecco, il Caffè vuole essere per voi quel luogo e quel momento: le analisi della giornata, che noi chiamiamo quasi con affetto i nostri “Caffè”, vogliono rappresentare proprio quel “sorso” di relazioni internazionali e di geopolitica che aiuti ad essere più consapevoli di questioni che spesso ci riguardano molto più da vicino di quanto crediamo.

E allora, buon Caffè a tutti. Geopolitico, naturalmente.