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Le crisi nel mondo

In questa sezione vi raccontiamo le crisi in corso o recenti, che affliggono alcuni Paesi nel mondo.

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giugno, 2017

  • 16 giugno

    Il Giappone e la crisi nucleare nordcoreana

    In 3 sorsi – La posizione del Giappone nei confronti della Corea del Nord sembra non cambiare nel tempo, nonostante gli scarsi risultati ottenuti. Sia il ricorso alla diplomazia che quello a un maggior impegno militare nella regione non riescono infatti a bloccare il programma nucleare nordcoreano, che continua a minacciare direttamente la sicurezza di Tokyo Advertisements

  • 13 giugno

    Dove va il Qatar?

    Il Qatar è al centro di una grave crisi diplomatica che vede coinvolte la maggior parte delle potenze mediorientali. Dopo due settimane di feroce campagna mediatica indirizzata contro Doha, le cancellerie di quasi tutte le monarchie del Golfo, seguite poi da altri Paesi del “blocco sunnita”, hanno deciso  di interrompere qualsiasi collegamento con il regime della famiglia al Thani.  Sull’onda di questa violenta escalation diplomatica, Turchia e Iran provano a rafforzare i loro legami con Doha

  • 7 giugno

    Rohingya: il popolo di nessuno

    Le grandi ondate migratorie coinvolgono anche l’Oriente, che da anni assiste alla fuga di un popolo senza diritti, le cui vicende ricevono scarsa attenzione mediatica e politica. Sono i Rohingya, una comunità di etnia musulmana non riconosciuta e non accettata da nessuno Stato del Sud-est asiatico

maggio, 2017

  • 26 maggio

    Mindanao: tra il martello di Duterte e l’incudine della jihad

    In 3 sorsi – Mercoledì il Governo filippino ha dichiarato la legge marziale in tutto il Mindanao, come reazione all’attacco di due gruppi affiliati a ISIS contro la città di Marawi, nel sud dell’isola. Si tratta di una decisione molto grave che promette di esacerbare ulteriormente la situazione nella regione. Nel frattempo gli abitanti di Marawi fuggono dai combattimenti, mentre il Presidente Durterte promette di usare il pugno di ferro contro i jihadisti

  • 23 maggio

    Russia: un intermediario nella crisi coreana?

    In 3 sorsi – Ormai da tempo la Russia gioca un ruolo fondamentale in uno dei principali punti di crisi dello scacchiere mondiale, ovvero la penisola coreana, dove i recenti test nucleari del regime di Pyongyang hanno portato a un confronto aperto con gli Stati Uniti. Non a caso il leader nordcoreano Kim-Jong-un potrebbe chiedere al Presidente russo Putin di fare da intermediario in un potenziale incontro con il Presidente Trump

  • 8 maggio

    La Russia nel puzzle libico

    La situazione in Libia è sempre più caotica: la Tripolitania, sotto il Governo nazionale di Al Sarraj, resta preda di numerose milizie armate, mentre la Cirenaica è formalmente in mano al Governo di Tobruk e al generale Haftar, che però devono guardarsi dalle azioni di gruppi fedeli al Governo di Tripoli.

  • 5 maggio

    Una crisi umanitaria dimenticata: i rifugiati nordcoreani

    Nonostante la sua gravità, la crisi dei rifugiati nordcoreani è poco conosciuta in Occidente, anche per via dell’estrema segretezza che circonda il regime guidato da Kim Jong-un

aprile, 2017

  • 24 aprile

    Crisi nordcoreana: una complessa partita a poker

    In 3 sorsi – È difficile seguire l’evoluzione della crisi nordcoreana. I media tendono infatti a riportare notizie frammentarie e superficiali, soffermandosi spesso su elementi poco utili per comprendere le complesse dinamiche in corso in Asia orientale. Allo stesso tempo nessuno dei protagonisti della crisi si sbottona più di tanto, svelando poco o nulla della propria strategia ad alleati e avversari. È come guardare una partita di poker, dove ogni giocatore non mostra le proprie carte se non all’ultimo minuto, tenendo tutti col fiato sospeso

febbraio, 2017

  • 27 febbraio

    Il ritorno dell’Orso nell’Hindu Kush: la Russia in Afghanistan

    La Russia ritorna sui suoi passi. Quasi a voler esorcizzare lo spettro del cimitero che l’Afghanistan rappresentò per l’Unione Sovietica. Tra le montagne dell’Hindu Kush, Putin prova a giocare le carte del suo mazzo per stabilizzare la regione centro-asiatica. Regione che per il Cremlino ha un ruolo di primaria importanza, sia per un discorso inerente ai confini meridionali della Federazione che per questioni economiche

dicembre, 2016