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Il giro del mondo in 30 caffè

Il Giro del Mondo in 30 Caffè è una rubrica speciale con la quale vi offriamo un’ampia panoramica dei principali temi geopolitici anno per anno, cercando di capire che cosa è accaduto e quali potrebbero essere le prospettive.
Come si sono comportati i principali attori della scena internazionale? Che progressi hanno fatto nell’affrontare le questioni più spinose? Come guardano al futuro?
Per rispondere a queste e altre domande, eccovi il nostro personale “Outlook”, attraverso il quale vi portiamo in tutti i continenti, andando ad esaminare le principali questioni geopolitiche “sul tappeto”.

marzo, 2017

  • 25 marzo

    A un passo dall’Europa

    Che cosa ha fatto l’Unione Europea per noi? Ha ancora senso questa costruzione politica? Nel giorno della celebrazione dei 60 della UE, vi spieghiamo come la vediamo noi

  • 13 marzo

    Kenyatta, il figlio d’arte alla nuova prova elettorale

    Il Giro del Mondo in 30 Caffè 2017 – Seguendo le orme del padre Jomo, nel 2013 Uhuru Kenyatta è diventato Presidente della Repubblica del Kenya. I successi ottenuti in questi quattro anni basteranno per essere confermato alla prossima tornata elettorale in programma ad agosto di quest’anno?

  • 1 marzo

    Muhammadu Buhari, Generale-Presidente e le sfide della Nigeria

    Il Giro del Mondo in 30 Caffè 2017 – Muhammadu Buhari è al governo della Nigeria dal 2015 con un programma politico focalizzato su sicurezza nazionale, lotta alla corruzione e alla disoccupazione

febbraio, 2017

  • 20 febbraio

    Gurib-Fakim, una biologa alla guida delle Mauritius

    Il Giro del Mondo in 30 Caffè 2017 – Secondo la rivista americana Forbes è tra le cento donne più potenti del pianeta: è Ameenah Gurib-Fakim, biologa, imprenditrice e attuale Presidente delle Mauritius nonché una delle poche donne nel continente africano, e nel resto del mondo, a ricoprire questo ruolo

  • 10 febbraio

    Nzapalainga, un cardinale di pace per la pace

    Il Giro del Mondo in 30 Caffè 2017 – In Repubblica Centrafricana, un aiuto al processo di pacificazione arriva da Papa Francesco che ha nominato cardinale Mons. Nzapalainga, principale sostenitore della fine del conflitto e cofondatore di una piattaforma interreligiosa

  • 8 febbraio

    Non solo Nespoli: il mondo in orbita nel 2017

    Il Giro del Mondo in 30 Caffè 2017 – Il 2017 si presenta come anno di transizione per il settore spaziale di molti Paesi. Per l’Italia continuano i lanci del vettore Vega con importanti carichi da trasportare in orbita e l’astronauta Paolo Nespoli tornerà sulla Stazione spaziale internazionale

  • 3 febbraio

    Si può ancora salvare l’ONU?

    Il Giro del Mondo in 30 Caffè 2017 – Dando uno sguardo alla mappa del mondo si può osservare come nel XXI secolo i conflitti in atto sino ancora molti, dalla Somalia all’Egitto, dal Mali al Sud Sudan e dall’Afghanistan al Pakistan, sono ancora troppe le persone che devono convivere con la guerra. Le tensioni politiche non sono diminuite ma in alcune aree geografiche sono notevolmente aumentate ed i  metodi tradizionali di riduzione dei conflitti si stanno rivelando poco efficaci. Il neo eletto Segretario Generale delle Nazioni Unite, ex Alto Commissario per i rifugiati, Antonio Guterres, si troverà dunque a dover guidare un’organizzazione che si trova in un profondo stato di crisi e dovrà inoltre saper gestire le crescenti tensioni in seno al  Consiglio di Sicurezza

  • 1 febbraio

    Nello spazio con Elon Musk

    Il Giro del Mondo in 30 Caffè 2017 – Per la SpaceX di Elon Musk il 2017 si presenta ricco di prove per continuare la sfida commerciale ed estendere le ambizioni aziendali nello spazio oltre l’orbita terrestre

gennaio, 2017

  • 30 gennaio

    Dopo Fidel, Cuba libre?

    Il Giro del Mondo in 30 Caffè 2017 – Con la morte di Fidel Castro e le progressive aperture al mercato di Cuba, sembra essersi chiusa un’epoca. Eppure la storia dell’isola caraibica è irriducibile a facili previsioni. Nonostante le difficoltà economiche, la condivisione di esperienze regionali ostili al liberalismo economico può aprire nuovi e imprevedibili scenari. 

  • 27 gennaio

    Un anno con il “Punisher”: il 2017 dell’ASEAN

    Il Giro del Mondo in 30 Caffè 2017 – Lo scorso settembre le Filippine hanno accettato la presidenza annuale dell’ASEAN, l’organizzazione regionale che riunisce i principali Paesi del Sud-est asiatico. Un evento quasi di routine, se non fosse per la presenza a Palazzo Malacañang di Rodrigo Duterte, le cui inaspettate scelte politiche hanno sconvolto i delicati equilibri dell’area Asia-Pacifico. Sarà quindi Duterte a guidare l’ASEAN nel 2017, supervisionando il suo complesso processo di integrazione economica e le celebrazioni per il cinquantesimo anniversario di vita dell’Associazione. Una prospettiva che sta generando non poche inquietudini in diverse capitali dell’Asia sud-orientale