utenti ip tracking
martedì 7 Luglio 2020
More

    Speciale COVID-19

    Bukele e la libertà ai tempi del virus

    In 3 Sorsi – In El Salvador l’emergenza sanitaria...

    La Germania post Covid-19

    In 3 Sorsi - Chi potrebbe guidare la Germania...

    Brasile, difficoltà economiche e riforme

    In 3 sorsi - Il Brasile si appresta a...

    La potenza di fuoco della BCE

    In 3 Sorsi – La Banca centrale europea ha...

    Russia e CIS

    Non è facile parlare della Russia e degli altri Paesi post-sovietici, soprattutto di questi tempi. L’area dell’ex URSS continua infatti a essere poco studiata e poco capita in Occidente, favorendo la diffusione di idee sbagliate e l’adozione di politiche di corto respiro.

    Il Desk “Russia e CIS” (Commonwealth of Independent States) del Caffè Geopolitico mira a correggere tali errori di interpretazione fornendo uno sguardo senza pregiudizi sulla complessa e tormentata realtà dei vari Stati nati dalla dissoluzione della superpotenza sovietica nei primi anni Novanta. A partire proprio dalla Russia di Vladimir Putin, tornata prepotentemente alla ribalta internazionale dopo la discussa annessione della Crimea nel 2014. Ma senza tralasciare la Moldavia, l’Ucraina, i Paesi del Caucaso e le repubbliche dell’Asia centrale, tutti ancora alla ricerca di un difficile equilibrio dopo la caotica indipendenza di venticinque anni fa. Con una certezza: positivo o negativo che sia, Mosca è comunque destinata a giocare un ruolo di primo piano nelle vicende del suo “vicinato” regionale ancora per parecchio tempo.

    A cura di Simone Pelizza

    Fracking, minaccia per il dominio russo?

    La diffusione delle tecniche di estrazione non convenzionali sta facendo emergere tutti i limiti del modello economico russo. Dopo anni di dominio quasi monopolistico...

    Il controllo dell’Artico e il ruolo dei cambiamenti climatici

    La prospettiva di eventuali modifiche del paesaggio causate dal surriscaldamento della temperatura globale ha spinto gli Stati artici ad una rinnovata competizione per la...

    Fracking ed Est Europa: indipendenza energetica possibile?

    La rivoluzione dello shale gas americano ha suscitato notevoli appetiti e tentativi di emulazione in tutto il mondo, Europa compresa. Il fermento, in particolare...

    Mediterraneo, a volte (i Russi) ritornano

    Il Ministro della Difesa russo Sergei Shoigu e il Comandante in capo della marina militare russa Viktor Chirkov hanno confermato la volontà di schierare,...

    Primavera araba, un terremoto geopolitico (II)

    Seconda parte della nostra intervista ad Alberto Negri, giornalista del Sole 24 Ore, sulla Primavera araba. Allarghiamo lo sguardo su una serie di attori,...

    Primavera araba, un terremoto geopolitico (I)

    Una chiacchierata a 360 gradi con Alberto Negri, giornalista del Sole 24 Ore, sulla Primavera araba e i suoi effetti, approfondendo la forte instabilità...

    La corsa all’artico

    Uno dei segni più tangibili di un cambiamento del clima globale (se causato dall’uomo o parte di un ciclo naturale rimane ancora da determinare)...

    BRICS e dissapori emergenti

    All’alba della conferenza dei BRICS che si terrà a Durban in Sud Africa il 26 e 27 marzo prossimi, gli occhi degli osservatori internazionali...

    Cipro, la spina nel fianco

    La situazione non sembra così critica come quella di Atene, ma è fuori discussione che a Cipro negli ultimi giorni l’atmosfera si sia decisamente...

    Una decade…in decadenza

    Il Giro del Mondo in 30 Caffè 2013 - Sfide colossali di carattere economico, sociale e geopolitico interesseranno la Russia del neoeletto Presidente Vladimir...

    Piazza pulita

    A due mesi dall'elezione di Bidzina Ivanishvili come Primo Ministro, la Georgia è spaccata da arresti di uomini politici, accuse e ambiguità. Il Presidente...

    Rapporti di buon vicinato (?)

    Si conclude il focus dedicato alla nascita dell'Unione eurasiatica. In quest'ultima parte cerchiamo di capire in che modo l'integrazione di Russia, Bielorussia e Kazakistan...