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Russia e CIS

Non è facile parlare della Russia e degli altri Paesi post-sovietici, soprattutto di questi tempi. L’area dell’ex URSS continua infatti a essere poco studiata e poco capita in Occidente, favorendo la diffusione di idee sbagliate e l’adozione di politiche di corto respiro.

Il Desk “Russia e CIS” (Commonwealth of Independent States) del Caffè Geopolitico mira a correggere tali errori di interpretazione fornendo uno sguardo senza pregiudizi sulla complessa e tormentata realtà dei vari Stati nati dalla dissoluzione della superpotenza sovietica nei primi anni Novanta. A partire proprio dalla Russia di Vladimir Putin, tornata prepotentemente alla ribalta internazionale dopo la discussa annessione della Crimea nel 2014. Ma senza tralasciare la Moldavia, l’Ucraina, i Paesi del Caucaso e le repubbliche dell’Asia centrale, tutti ancora alla ricerca di un difficile equilibrio dopo la caotica indipendenza di venticinque anni fa. Con una certezza: positivo o negativo che sia, Mosca è comunque destinata a giocare un ruolo di primo piano nelle vicende del suo “vicinato” regionale ancora per parecchio tempo.

A cura di Simone Pelizza

agosto, 2017

  • 3 agosto

    Kirghizistan: un fragile ponte fra Cina e Russia

    In 3 sorsi – Nello spazio geopolitico ex sovietico, il Kirghizistan rappresenta uno snodo cruciale sia per i contatti storici con la Russia che per i rapporti commerciali con la Cina. Quest’ultima sta investendo notevolmente in questo Paese dell’Asia centrale, nonostante i grossi problemi interni di Bishkek che rischiano di avere gravi ripercussioni per l’intera regione Annunci

  • 2 agosto

    Il Lago d’Aral [II]: tentativi di recupero ambientale

    Negli ultimi venticinque anni ci sono state diverse iniziative (peraltro ancora in corso di attuazione) che, sotto il controllo delle Nazioni Unite e di altre istituzioni internazionali, hanno tentato di recuperare l’area del Lago d’Aral o di arrestare il suo decadimento ambientale

luglio, 2017

  • 26 luglio

    Il Lago d’Aral [I]: storia di un colpevole degrado

    La crisi ecologica che ha colpito il bacino del Lago d’Aral, un ecosistema incredibilmente delicato e dai tratti peculiari, ha origini complesse e va analizzata sul piano storico-politico e legislativo, sia dal punto di vista regionale che da quello internazionale. Infatti dopo la fine dell’Unione Sovietica furono avviate attività di monitoraggio e di bonifica delle aree interessate dall’ecocidio, sotto il controllo delle Nazioni Unite e di altre istituzioni internazionali, creando preziosi precedenti normativi

  • 24 luglio

    Russia e Cina: solida alleanza o espediente temporaneo?

    In 3 sorsi – Il 3 e il 4 luglio scorsi il Presidente cinese  Xi Jinping è tornato in Russia per un incontro formale con Vladimir Putin. Si tratta del loro secondo vertice quest’anno dopo quello di marzo e i due leader hanno confermato la comunanza di vedute su numerose questioni internazionali. Molti però continuano a dubitare dell’amicizia sino-russa, adducendo diverse tensioni latenti tra i due Paesi. E’ dunque prematuro parlare di blocco geopolitico tra Mosca e Pechino nella regione asiatica?

  • 20 luglio

    Like Dew in the Sun: l’Ucraina di Peter Entell

    Recensioni | Geomovies – In nomen omen. Il destino dell’Ucraina  sta tutto nel suo nome, u krajna “sul confine”

  • 13 luglio

    Classifiche, crimini e dittature: qualche spunto di riflessione

    In 3 sorsi – La lista dei dieci regimi più sanguinari della Storia, segnalata nei giorni scorsi dal Caffè Geopolitico come contenuto esterno, ha provocato accesi dibattiti tra i nostri lettori. Molti hanno criticato la metodologia impiegata per redigere la lista, mentre altri se la sono presa per l’enfasi posta sui crimini di certi regimi invece che su quelli di altri. Sicuramente la metodologia usata dagli autori della lista è discutibile, impedendo un’adeguata contestualizzazione storica degli eventi, ma il documento risulta comunque abbastanza accurato e offre diversi spunti interessanti di riflessione. Ne segnaliamo almeno tre

giugno, 2017