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Home - Aree geografiche - Europa (pagina 30)

Europa

maggio, 2015

  • 28 maggio

    Le forze corazzate in Europa occidentale: adeguamento ai tempi o declino?

    Miscela Strategica – La riduzione delle forze corazzate nei quattro Paesi più importanti d’Europa rappresenta in parte un giusto adeguamento agli scenari geopolitici attuali. Tuttavia, l’eccesso di tale riduzione e l’assenza di una ratio comune con cui operarla potrebbe creare serie vulnerabilità per la difesa dell’intero continente.

  • 25 maggio

    Summit del Partenariato Orientale: delusioni come da copione

    Venerdì 22 Maggio si è concluso il quarto summit del Partenariato Orientale a Riga. Come previsto da molti, i risultati sono di scarso valore, sia dal punto di vista pratico, ma soprattutto da quello simbolico. Sarà dunque lecito aspettarsi nel futuro un ripensamento europeo nei confronti di questo format, ad oggi ancora da considerarsi fallimentare

  • 20 maggio

    La memoria divisa del 1945: Russia contro Occidente

    In occasione del settantesimo anniversario della fine della Seconda Guerra Mondiale, la Russia di Vladimir Putin ha messo in piedi una sontuosa e spettacolare parata militare, volta a rivendicare il proprio ruolo storico nella sconfitta della Germania nazista e le proprie ambizioni di grande potenza mondiale. Ma i leader occidentali hanno disertato in massa l’evento, dando in alcuni casi vita a celebrazioni polemicamente opposte alla sfilata nazionalista di Mosca. Non è solo la crisi ucraina a provocare tale reazione, ma anche un’interpretazione del secondo conflitto mondiale molto diversa da quella russa.

  • 20 maggio

    Macedonia: il mostro del nazionalismo in un week end di guerra

    In 3 sorsi – Il 9 e 10 maggio la città di Kumanovo è stata teatro di uno scenario di guerra che ha rievocato i conflitti etnici nei Balcani. Durante gli scontri sono morti 8 poliziotti macedoni e 14 combattenti dell’UCK. Da più parti si pensa che l’episodio sia un tentativo del Governo macedone per distogliere l’attenzione dalle proteste a Skopje. In 3 sorsi.

  • 18 maggio

    Il futuro della Libia

    Il 7 maggio scorso si è svolto al CASD a Roma una tavola rotonda incentrata sulla situazione in Libia e su quale strategia potrebbe tenere l’Italia, in particolare rispondendo a una domanda: che fare se la diplomazia fallisce nell’ottenere un accordo i governi di Tobruk e Tripoli?

  • 12 maggio

    Il nostro giornalismo al servizio del Califfo

    La narrazione mediatica occidentale, ostaggio di flussi di informazione indipendenti e incontrollati, rende la minaccia dell’autoproclamatosi Califfato ben maggiore di quanto non sia realisticamente percepibile, concedendo allo Stato Islamico spazi di manovra operativo-propagandistica precedentemente inimmaginabili. 

  • 11 maggio

    Il Regno Unito dopo il trionfo di David Cameron

    In tre sorsi – I sondaggi e le analisi sui risultati elettorali britannici si rivelano errati ed i Conservatori stravincono inaspettatamente. L’agenda politica di David Cameron è ricca di riforme per “un solo Regno Unito, una sola nazione”. Tra le promesse di Cameron c’è un referendum antieuropeo che spaventa, ma i negoziati con Bruxelles sono già cominciati

  • 8 maggio

    Il ruolo del consumatore tra democrazia mondiale e spreco alimentare

    Expo intende costituire una piattaforma globale per il confronto tra le due macro – impostazioni che la contraddistinguono, quella finanziaria – commerciale degli sponsor multinazionali (McDonald’s, Coca Cola) e quella sociale – agraria capeggiata dall’ambassador d’eccezione, Vandana Shiva. 

  • 7 maggio

    Pattugliamento aereo e lotta antisommergibile nel Mediterraneo allargato

    Miscela strategica – Il pattugliamento aereo marittimo nel Mediterraneo rappresenta un’attività rilevante per l’Italia già da diversi decenni. L’ampliamento della dimensione di applicazione e il mutato contesto geopolitico in cui questo si svolge hanno complicato la scelta del pattugliatore del futuro e delle capacità che questo dovrà possedere

  • 5 maggio

    Crimea, un anno dopo

    In tre Sorsi – Promozione delle élite locali fedeli alla Russia, forti aiuti all’economia e repressione del dissenso: è questa la ricetta utilizzata da Mosca per governare la Crimea; ad un anno dall’annessione si propone uno sguardo sulla penisola.