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Asia

novembre, 2017

  • 16 novembre

    Un Giappone ancora “pacifista”? La riforma infinita dell’articolo 9

    In 3 sorsi – La riforma dell’articolo 9 della Costituzione giapponese è uno dei perni attorno a cui ruoterà, probabilmente nell’immediato futuro, la recente riconferma elettorale del Premier Abe. Ma quanto è tortuosa la strada verso tale obiettivo?

  • 15 novembre

    Nell’occhio del Dragone: Myanmar e il “Pivot” cinese nell’Oceano Indiano

    Negli ultimi anni si è registrata una netta crescita degli interessi militari e commerciali cinesi verso l’Oceano Indiano. In tale contesto il Myanmar, Paese che ha recentemente destato l’attenzione della stampa mondiale per la crisi dei Rohinghya, gioca per molteplici motivi un ruolo di primaria importanza per la proiezione strategica di Pechino nella regione

  • 10 novembre

    La Cina e l’economia di mercato: una questione ancora aperta

    Sono passati ormai 16 anni da quando, nel dicembre del 2001, la Cina ha fatto il proprio ingresso nel WTO siglando il relativo Protocollo  che le richiedeva di conformarsi nel tempo a  criteri prestabiliti per poter ottenere lo stato di  “economia di mercato”. Ad oggi, nonostante i progressi compiuti, le riforme strutturali e le richieste del Governo di Pechino, il riconoscimento da parte di Unione Europea e Stati Uniti tarda ad arrivare riaprendo il dibattito attorno all’articolo 15 del “Protocol of access of China”.

  • 7 novembre

    Oltre lo spettacolo del Congresso (II): una nuova era per la Cina

    Mentre si chiudeva la prima sessione plenaria del XIX Congresso del PCC si apriva, per la Cina e per il mondo, un nuovo capitolo di storia. Il rieletto Presidente Xi Jinping, nuovo Grande Timoniere di Pechino, ha infatti fatto diverse promesse importanti che mirano a far entrare il socialismo con caratteristiche cinesi in una nuova era. Seconda parte dello speciale del Caffè Geopolitico sul Congresso di Pechino. La prima è qui.

  • 7 novembre

    Sangue a Kabul: panoramica sui recenti attacchi dello Stato Islamico

    Ristretto – Le scontitte nel Siraq e a Marawi spingono ISIS alla ricerca di nuovi santuari da dove poter lanciare le proprie operazioni. Prima però di radicarsi territorialmente il Califfato ha bisogno di rilanciare mediaticamente la sua immagine, macchiata dalle recenti disfatte.

  • 4 novembre

    Corea del Sud: i conservatori scaricano Park (e guardano al futuro)

    Ristretto – Park Geun-hye, Presidente della Repubblica di Corea dal 2013 fino alla sua definitiva rimozione dall’incarico nel marzo di quest’anno, per effetto di una sentenza di impeachment della Corte Suprema di Corea per un grave scandalo di corruzione, è stata ieri estromessa dal suo stesso partito, il Partito della Libertà.

  • 2 novembre

    Xinjiang: un Tibet islamico?

    In 3 sorsi – Tra le regioni autonome della Cina popolare in cui sono presenti movimenti separatisti etnico-religiosi, vi è un’altra area, oltre al Tibet, in cui è presente un conflitto interetnico di lunga data: lo Xinjiang, regione a maggioranza musulmana. Il conflitto  tra gli uiguri e le autorità di Pechino si è intensificato negli ultimi mesi, anche per la decisione del Governo cinese di intensificare la lotta contro il radicalismo islamico

ottobre, 2017

  • 31 ottobre

    Il Giappone verso lo spazio low cost

    In 3 sorsi – La corsa allo spazio vede sempre più aziende private tra i suoi protagonisti. Questo avviene non solo negli Stati Uniti ma anche in Asia e soprattutto in Giappone. Tutto all’insegna del contenimento dei costi

  • 31 ottobre

    Nel giorno del Summit: Unione Europea e India insieme verso il futuro

    Il 6 ottobre ha avuto luogo a New Delhi il 14esimo Summit tra Unione Europea e India. Le due parti, che celebrano quest’anno i 55 anni dall’inizio delle relazioni diplomatiche, si definiscono partner naturali e strategici e si affacciano verso il futuro con una condivisione di valori e obiettivi comuni

  • 27 ottobre

    Cos’è in gioco per la Cina nel conflitto afghano?

    In 3 sorsi – Proprio mentre la Cina si riavvicina diplomaticamente all’Afghanistan, Trump annuncia un netto cambio di strategia nel Paese asiatico: da un ritiro graduale a un nuovo incremento di truppe che segna l’ennesimo protrarsi della lunghissima guerra americana a Kabul. Come reagirà Pechino a tale decisione?