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Asia

aprile, 2017

  • 24 aprile

    Crisi nordcoreana: una complessa partita a poker

    In 3 sorsi – È difficile seguire l’evoluzione della crisi nordcoreana. I media tendono infatti a riportare notizie frammentarie e superficiali, soffermandosi spesso su elementi poco utili per comprendere le complesse dinamiche in corso in Asia orientale. Allo stesso tempo nessuno dei protagonisti della crisi si sbottona più di tanto, svelando poco o nulla della propria strategia ad alleati e avversari. È come guardare una partita di poker, dove ogni giocatore non mostra le proprie carte se non all’ultimo minuto, tenendo tutti col fiato sospeso Advertisements

  • 19 aprile

    Re Salman alla conquista dell’Asia

    In 3 sorsi – Re Salman dell’Arabia Saudita ha da poco concluso un lungo viaggio di Stato in alcuni Paesi asiatici. L’obiettivo di questo impegnativo e sfarzoso tour è chiaro: garantire al più grande Stato della penisola arabica una posizione dominante nel continente asiatico

  • 14 aprile

    Corea del Nord: il gioco pericoloso di Trump e Kim

    La situazione in Asia orientale resta estremamente tesa. Il rischio di un nuovo test nucleare nordcoreano e di una reazione militare da parte degli USA, resa più probabile dalle recenti dichiarazioni di Trump, potrebbe portare a un conflitto devastante nella penisola coreana. Cerchiamo brevemente di fare chiarezza sulla questione e di capire cosa ci aspetta nei prossimi giorni.

  • 14 aprile

    Lo schiaffo di Trump all’Afghanistan (e a Mosca)

    Gli avieri statunitensi delle Forze speciali, impegnati da mesi in una campagna di bombardamenti aerei in Afghanistan, hanno sganciato ieri un ordigno da undici tonnellate di esplosivo nel distretto di Achin, nella provincia orientale di Nangharhar al confine col Pakistan e considerata la base dello Stato islamico nel Paese. La bomba Gbu-43, nota anche come “Moab” (massive ordnance air blast bomb ma in gergo mother of all bombs) è la più grande bomba non nucleare mai sganciata. Il primo test dell’ordigno è del marzo e poi nel novembre del 2003 e, a parte i test, non si aveva mai avuto notizia di altri lanci. Quello di eri, alle sette di sera, è dunque un duplice messaggio. Allo Stato Islamico ma indirettamente anche a Mosca che, proprio in queste ore, sta ultimando i preparativi di una conferenza sull’Afghanistan in agenda da mesi. Al meeting, cui saranno presenti oltre agli afgani i delegati di Cina, India, Pakistan, Iran e delle repubbliche centroasiatiche dell’ex Urss, era stata invitata anche Washington che aveva però opposto un diniego. Convitato di pietra, Trump si è invece auto invitato ieri mettendo a segno un colpo clamoroso proprio nel Paese di cui si sta per discutere a Mosca. E non è l’unica notizia di un rinnovato attivismo americano in Afghanistan (da cui a breve sapremo l’entità del danno provocato dall’ordigno). Sempre alla vigilia del meeting organizzato da Putin, Trump ha annunciato l’arrivo imminente a Kabul del suo National Security Advisor, il generale McMaster. Il Presidente ha annunciato il suo invio – è il funzionario di Stato più alto in grado a visitare Kabul da che Trump si è insediato – durante una conferenza stampa ma si è limitato a dire che il viaggio – di cui per ora non si conoscono né la data né altri dettagli – servirà a capire “che …

  • 13 aprile

    Proteste e grattacieli: Carrie Lam Cheng alla guida di Hong Kong

    In 3 sorsi – Carrie Lam Cheng è stata eletta Capo dell’Esecutivo della Regione Amministrativa Speciale di Hong Kong in una cornice non poco turbolenta, dove le proteste della “Rivoluzione degli Ombrelli” stanno mettendo in discussione il controllo di Pechino sulla ex colonia britannica

  • 12 aprile

    L’incontro Trump-Xi: verso un nuovo equilibrio mondiale?

    In 3 sorsi – Il summit tra Trump e Xi Jinping della settimana scorsa sembra aver aperto la strada verso un mondo trilaterale, in cui la Cina è chiamata ad aggiungere alle speranze di giustizia e di pace l’anelito all’armonia

  • 7 aprile

    Via col vento a Pechino: la nuova politica energetica cinese

    In 3 sorsi – La Comunità Internazionale negli ultimi anni ha adottato misure sempre più stringenti nella lotta ai cambiamenti climatici, puntando soprattutto sulla produzione di energia da fonti rinnovabili. Per uniformarsi a questi standard, la Cina sta ponendo in atto politiche energetiche orientate ad un maggior utilizzo di fonti pulite e alla riduzione della produzione interna dai carburanti fossili

  • 3 aprile

    Penisola coreana: alta tensione sul THAAD

    In 3 sorsi – La situazione in Asia orientale si fa sempre più tesa a causa del dispiegamento  del THAAD in Corea del Sud contro i frequenti lanci missilistici nordcoreani. La Cina si oppone infatti a tale misura e ha iniziato ad adottare provvedimenti politici e commerciali contro Seul

marzo, 2017

  • 31 marzo

    Astana, Baku e Pechino: Israele guarda a Oriente

    Negli ultimi tempi il Premier israeliano Netanyahu ha compiuto diverse visite ufficiali in Asia. In particolare, i colloqui con Kazakistan e Azerbaijan, due Stati post-sovietici a maggioranza islamica, hanno mostrato la determinazione di Tel Aviv di spezzare vecchi tabù e spostare la propria collocazione strategica sempre più verso oriente. Allo stesso tempo l’interessamento israeliano conferma lo scacchiere asiatico come una realtà dall’indubbia rilevanza geopolitica a livello internazionale

  • 28 marzo

    Il turismo cinese punta verso nuove, esotiche mete

    Nell’ultimo anno, una gran parte di turisti cinesi ha deciso di abbandonare i boulevard europei per cercare un’esperienza più esotica e avventurosa. Scopriamo come alcuni stati africani stanno affrontando questo fenomeno e come stanno adeguando le loro strutture turistiche