statistiche free
mercoledì 18 Settembre 2019
  • Home
More

    Africa Sub Sahariana

    Siamo nel 2018. L’Africa punta i piedi per terra e chiede di essere riconosciuta come un interlocutore internazionale privilegiato. E ci sta progressivamente riuscendo. A dicembre 2017, nel corso dell’ultimo vertice UE-Africa di Abidjan (Costa d’Avorio) sono emersi alcuni dei temi “caldi”, destinati a modellare il futuro del continente nei prossimi anni: gestione dei flussi migratori – non solo esterni, ma anche interni – e operazioni di controterrorismo. Nonostante la crescente voglia di far sentire la propria voce, o meglio, le “proprie voci”, l’Africa deve, però, fare i conti con alcune emergenze, di carattere politico quanto ambientale. La minaccia più insistente è la crescente radicalizzazione di matrice jihadista, che trova la sua massima espressione in gruppi come Al-Shabaab e Boko Haram. E che ha manifestato tutta la sua violenza distruttiva durante lo scorso anno: la strage di Mogadiscio, nell’ottobre 2017, è stata definita da più parti come il più sanguinoso attacco nella storia dopo l’11 settembre. Un ulteriore elemento di destabilizzazione, negli ultimi mesi, è stato il progressivo crollo di alcuni capisaldi della politica africana. Tra la fine del 2017 e l’inizio del 2018, infatti, si sono concluse le parabole politiche di José Eduardo Dos Santos (Angola), Robert Mugabe (Zimbabwe) e Jacob Zuma (Sudafrica). Si avvicina la fine di un’epoca, quella degli eredi diretti del colonialismo, che non ha ancora conciso, però, con una presa di coscienza politica tale da riscrivere i destini dei diversi Paesi africani. Quali forme assumerà l’Africa del domani? È ancora difficile dirlo.

    A cura di Caterina Pucci con il supporto di Beniamino Franceschini

    Corsa alle armi in Costa d’Avorio: una guerra silenziosa

    Prendendo spunto da quanto avviene in Libia, il governo del presidente riconosciuto dalla comunità internazionale, Alassane Ouattara, ha chiesto alle Nazioni Unite di autorizzare...

    Confusione nei cieli

    A pochi giorni dall’inizio delle operazioni contro il regime di Gheddafi, la coalizione presenta già divergenze di opinioni su come procedere. Al di là...

    Lo stato della democrazia in Africa – III

    Terza e ultima puntata del nostro focus speciale. Dopo il contesto generale e il quadro storico, e dopo l'analisi ricorrente di alcune problematiche (alternanza,...

    Vento caldo sulla Libia

    Odyssey dawn, Ellamy, Harmattan, Mobile: tanti nomi per la stessa operazione. Dopo settimane di tentennamenti e delicati negoziati dietro le quinte, è stato necessario...

    Lo stato della democrazia in Africa – II

    Seconda puntata del nostro documento. Dopo aver esaminato il contesto generale e il quadro storico, entriamo nello specifico su alcune problematiche, che partono dalla...

    La resurrezione del Colonnello

    Nei giorni scorsi la controffensiva di Gheddafi contro l’est ribelle del paese è proseguita e le forze fedeli al Colonnello appaiono aver ripreso i...

    Lo stato della democrazia in Africa – I

    Due parole che non possono stare nella stessa frase, o un’impresa possibile? Cosa succede sotto il Maghreb? Proviamo a fare luce sulle possibilità di...

    Focus Nord Africa e Medio Oriente

    Il Caffè segue con attenzione le vicende del Maghreb: ecco in evidenza gli articoli che i nostri autori hanno proposto nei giorni passati. Un...

    Crisi libica: una “patata bollente” o un’occasione?

    L’attuale scenario di crisi in Libia sta portando a galla alcuni dubbi relativi alla reale efficacia del tradizionale sistema di sicurezza internazionale basato su...

    … E ora, quali scenari?

    Dopo lo speciale “I perchè del Maghreb in rivolta”, il Gen. Cascone ci ha concesso un'intervista, in cui a 360 gradi delinea qualche ulteriore...

    I perchè del Maghreb in rivolta – III

    Terza puntata del documento del Gen. Cascone, che in esclusiva illustra le dinamiche che hanno portato agli eventi nel Maghreb delle ultime settimane. Dopo...

    La svolta delle democrature?

    Ultima parte del documento in esclusiva del Gen. Cascone. Tra piazze e fasi di transizione, è possibile sin d'ora indentificare alcuni fili rossi comuni...