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Valerio Mazzoni

Valerio Mazzoni

Nato, cresciuto e residente a Roma classe 1989, laureando in Scienze politiche per le Relazioni Internazionali presso l’Università Roma Tre. Formato accademicamente da nottate passate a giocare ad Age of Empire e Risiko, nutre da sempre una smodata passione per la storia e per le relazioni internazionali, con particolare interesse per il fondamentalismo islamico, i servizi segreti e la loro controversa storia. Per il Caffè Geopolitico si occupa della Russia e delle ex Repubbliche Sovietiche. I
viaggi e la Lazio sono le sue passioni più grandi, anche se non disdegna rapide incursioni nel mondo del NBA.

aprile, 2017

  • 26 aprile

    Al Qaeda rivendica l’attentato a San Pietroburgo

    Non solo ISIS tra le minacce più rilevanti per la sicurezza: l’attentato alla metropolitana di San Pietroburgo è stato rivendicato da un gruppo legato ad al Qaeda Advertisements

  • 4 aprile

    Attentato a San Pietroburgo: la Russia ricade nella spirale della paura

    San Pietroburgo è stata colpita da un attentato terroristico. Nel giorno in cui, nella sua città nativa, il Presidente Putin si incontrava con il suo omologo bielorusso Lukashenko, un ordigno esploso all’interno di un vagone della metro ha provocato 14 morti e diverse decine di feriti, di cui molti in condizioni gravi. Negli attimi successivi una bomba inesplosa è stata disinnescata in un’altra stazione della metro. Allo stato attuale non è giunta ancora nessuna rivendicazione, ma la pista del fondamentalismo islamico sembra la più probabile

marzo, 2017

  • 24 marzo

    Il viaggio di Putin in Kirghizistan

    In 3 sorsi – Il Presidente russo si è recato in Kirghizistan a conclusione di un “tour” che lo ha visto impegnato a visitare le ex repubbliche sovietiche dell’Asia centrale. Sul tavolo dei colloqui si è parlato di una maggiore integrazione economica tra i due Paesi e del rafforzamento della collaborazione riguardante sicurezza e antiterrorismo. Il tutto mentre il Kirghizistan si prepara al post-Atambayev

febbraio, 2017

  • 27 febbraio

    Il ritorno dell’Orso nell’Hindu Kush: la Russia in Afghanistan

    La Russia ritorna sui suoi passi. Quasi a voler esorcizzare lo spettro del cimitero che l’Afghanistan rappresentò per l’Unione Sovietica. Tra le montagne dell’Hindu Kush, Putin prova a giocare le carte del suo mazzo per stabilizzare la regione centro-asiatica. Regione che per il Cremlino ha un ruolo di primaria importanza, sia per un discorso inerente ai confini meridionali della Federazione che per questioni economiche

gennaio, 2017

  • 13 gennaio

    Il 2017 della Russia di Putin

    Il Giro del Mondo in 30 Caffè 2017 – Il 2016 ci lascia in dote una Russia ormai pienamente consapevole del suo ruolo di attore protagonista sul palcoscenico internazionale. Osservando brevemente i dossier caldi che vedranno coinvolta Mosca in questo 2017, ci renderemo ben conto di ciò. Ma il 2017 conferirà l’Oscar di Global Player alla Russia? Difficile, soprattutto se non si risolveranno i problemi endemici che affliggono la Federazione, stagnazione economica e corruzione su tutti. Ma le vesti di attore non protagonista sono ormai, definitivamente, accantonate. Con buona pace di chi gliele aveva cucite addosso

dicembre, 2016

novembre, 2016

  • 29 novembre

    Francia-Russia: sfida di interessi in Africa

    Le recenti esternazioni del Presidente francese François Hollande contro i bombardamenti russo-governtativi su Aleppo est sono l’ultima prova delle fredde relazioni che ormai intercorrono tra l’Eliseo e il Cremlino. A Parigi, inoltre, cresce l’ansia per il ruolo sempre più da protagonista a cui la Russia aspira sia in Africa che in Medio Oriente 

ottobre, 2016

  • 21 ottobre

    Il Consiglio Italo-Russo: siamo ancora amici dei russi?

    Il 5 ottobre si è aperta alla Farnesina la XIV sessione del Consiglio Italo-Russo per la cooperazione economica, industriale e finanziaria. L’ultima sessione si era tenuta a Mosca nel 2012, prima dell’avvento delle sanzioni imposte dall’UE. Un occasione interessante per fare il punto sullo stato di salute delle relazioni che intercorrono tra Roma e Mosca

  • 5 ottobre

    Un referendum per il “Sultanato” azero?

    Il referendum del 25 settembre ha confermato quanto ci si aspettava. Con una esorbitante maggioranza del 88,9%, il popolo azero ha infatti dato il nulla osta ad una riforma che cambierà profondamente la Costituzione del Paese. La già fragile democrazia di Baku ora traballa più che mai. Ma cosa prevede questa riforma? E quali sono state le motivazioni che hanno spinto l’esecutivo azero a una simile iniziativa?

settembre, 2016

  • 21 settembre

    Passato, presente e futuro del jihadismo nel Caucaso

    Più perde terreno nel Siraq e in Libia, più il Califfato di al-Baghdadi moltiplica gli sforzi per irraggiare la sua azione jihadista al di fuori dei teatri di guerra mediorientali. In questo articolo vediamo a quali pericoli va incontro il Caucaso, dove il probabile ritorno di migliaia di foreign fighters potebbe far sprofondare nuovamente la regione nel caos.