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Umberto Guzzardi

Umberto Guzzardi

Nato a Novara nel 1991, appassionato di geopolitica, relazioni internazionali, storia antica e moderna, ha conseguito la laurea magistrale in Scienze Internazionali e Diplomatiche presso l’Alma Mater Studiorum Università di Bologna campus di Forlì. Ha trascorso vari periodi di studio all’estero, tra cui uno in Lituania ed un altro a Buenos Aires, per la scrittura della tesi magistrale. Attualmente è Ricercatore presso Wikistrat.

febbraio, 2018

gennaio, 2018

dicembre, 2017

novembre, 2017

ottobre, 2017

settembre, 2017

  • 22 settembre

    Colombia: l’addio alle armi delle FARC e la visita del Papa

    In 3 sorsi – In Colombia continua il processo di disarmo delle FARC-EP, che hanno da poco consegnato le loro armi e si sono costituite in un partito politico. Nel mentre, la visita del Pontefice cerca di sanare le divisioni interne

  • 8 settembre

    America Latina, un tesoro chiamato litio

    Argentina, Bolivia e Cile vantano i depositi di litio più grandi al mondo. I tre Paesi hanno, tuttavia, adottato un approccio diverso verso tale ricchezza

luglio, 2017

  • 24 luglio

    Messico, Brasile ed Argentina: politica estera a confronto

    Di fronte ad un equilibrio internazionale sempre più instabile, ad un presidente USA imprevedibile ed ad un’America latina in subbuglio, i governi di Messico, Brasile ed Argentina hanno risposto con metodi e priorità differenti

giugno, 2017

  • 30 giugno

    Argentina, cento anni di debito pubblico

    In tre sorsi – Di fronte alla necessità di reperire rapidamente fondi, il governo di Macri ha emesso una serie di titoli nazionali con scadenza a 100 anni. I tango-bond sono stati molto apprezzati dai mercati, segnando così un ritorno in grande stile dell’Argentina nel consesso finanziario. 

  • 23 giugno

    Brasile: l’impopolare riforma delle pensioni di Temer

    In 3 sorsi – In un Brasile in piena crisi economica e scosso da continui scandali, il presidente Temer lancia un’impopolare riforma delle pensioni che non fa che aggravare il clima di tensione sociale già presente nel paese