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Simone Pelizza

Simone Pelizza

Sono nato ad Alessandria nel 1978 ed ho conseguito la Laurea in Storia all’Università Cattolica di Milano nel 2006. Dopo un breve soggiorno a scopo linguistico negli Stati Uniti, ho continuato gli studi all’Università di Torino dove ho conseguito un Master in Studi Nordamericani nell’estate del 2008. Dal 2010 al 2013 ho poi lavorato come teaching assistant nel Dipartimento di Storia della University of Leeds, in Inghilterra settentrionale, alternando i miei compiti didattici con la preparazione di una tesi di dottorato sulla vita di Sir Halford Mackinder (1861-1947), celebre “padre” del pensiero geopolitico moderno. In tempi più recenti ho pubblicato alcuni brevi contributi storici su riviste accademiche e ho avviato una promettente carriera professionale come insegnante di Inglese.
Per Il Caffè Geopolitico sono responsabile del desk Asia e di quello dedicato alla Russia. Vivo a St Albans, nei dintorni di Londra.

dicembre, 2017

novembre, 2017

  • 29 novembre

    Corea del Nord: Kim rilancia la sfida a Trump

    Ristretto – Dopo oltre due mesi di inattività, la Corea del Nord ha lanciato un nuovo missile balistico dalla provincia di Pyongan Sud, situata a nord della capitale Pyongyang. Il lancio è avvenuto intorno alle 3.30 di notte di mercoledì (martedì sera in Italia): il missile ha volato in direzione est per 53 minuti e 960 Km, raggiungendo un’altezza record di 4475 Km.

  • 23 novembre

    Accordo Myanmar-Bangladesh: una svolta per la crisi dei Rohingya?

    Ristretto – Dopo settimane di negoziati diplomatici, i Governi di Myanmar e Bangladesh sembrano aver raggiunto finalmente un accordo per il rimpatrio delle centinaia di migliaia di Rohingya fuggiti dal Rakhine nei mesi scorsi. Oggi rappresentanti dei due Paesi dovrebbero infatti firmare un memorandum di intesa che prevede il ritorno volontario dei Rohingya in Myanmar dopo la compilazione di un modulo sul loro status di cittadinanza.

  • 2 novembre

    Russia, Iran e Azerbaijan: vertice a tre a Teheran

    Ristretto – Ieri si è svolto a Teheran un importante vertice trilaterale tra Russia, Iran e Azerbaijan. All’evento erano presenti sia il Presidente russo Vladimir Putin che quello azero Ilham Aliyev, accolti in pompa magna dal loro corrispettivo iraniano Hassan Rouhani.

ottobre, 2017

  • 24 ottobre

    Giappone: Abe batte il tifone (e gli avversari)

    In 3 sorsi – Nonostante le avverse condizioni meteorologiche, Shinzo Abe ha ottenuto una vittoria schiacciante nelle elezioni anticipate del 22 ottobre, spazzando via sia gli avversari politici che i dubbi dell’opinione pubblica. Ma la strada per il suo nuovo Governo sarà tutta in salita

  • 16 ottobre

    Kirghizistan: la vittoria di Jeenbekov non dispiace all’Europa

    Ristretto – I primi risultati delle elezioni presidenziali in Kirghizistan segnalano una netta affermazione di Sooranbai Jeenbekov, candidato del Partito Social-Democratico (SDP), con il 55% dei voti. Il suo rivale Omurbek Babanov del Respublika Ata-Zhurt si è fermato invece al 34%, smentendo le previsioni pre-elettorali che vedevano un probabile ballottaggio tra lui e Jeenbekov per la presidenza

settembre, 2017

  • 6 settembre

    Myanmar: l’ombra del Jihad sui Rohingya

    Ristretto – Negli ultimi giorni non sono infatti mancate continue dichiarazioni di esponenti o simpatizzanti della galassia jihadista a sostegno di tale minoranza etnica preseguitata dal Governo birmano

agosto, 2017

  • 28 agosto

    Lo scandalo Samsung e la fine del modello sudcoreano

    La vicenda della condanna a cinque anni di carcere di Lee Jae-yong non ha avuto l’eco che avrebbe meritato sui nostri media. Ecco perchè invece è un colpo molto duro per l’economia e la reputazione internazionale della Corea del Sud

  • 22 agosto

    Antonov, il nuovo uomo di Mosca a Washington

    Ristretto – Anatoly Antonov è il nuovo ambasciatore della Russia negli Stati Uniti. È stato designato ieri da Vladimir Putin e si recherà presto a Washington per prendere il posto del suo predecessore Sergey Kislyak, balzato agli onori delle cronache per i suoi contatti poco limpidi con diversi membri dello staff di Donald Trump.

  • 14 agosto

    La vampa d’agosto: Kim, Trump e una crisi sempre più pericolosa

    In 3 sorsi – La guerra verbale tra Washington e Pyongyang rischia di degenerare in un conflitto armato vero e proprio. Sia Kim Jong-un che Donald Trump sembrano prigionieri del proprio ego e continuano a muoversi verso un’escalation pericolosa, mettendo a rischio i fragili equilibri della regione Asia-Pacifico