histats
In evidenza
Home - Simone Pelizza

Simone Pelizza

Simone Pelizza

Sono nato ad Alessandria nel 1978 ed ho conseguito la Laurea in Storia all’Università Cattolica di Milano nel 2006. Dopo un breve soggiorno a scopo linguistico negli Stati Uniti, ho continuato gli studi all’Università di Torino dove ho conseguito un Master in Studi Nordamericani nell’estate del 2008. Dal 2010 al 2013 ho poi lavorato come teaching assistant nel Dipartimento di Storia della University of Leeds, in Inghilterra settentrionale, alternando i miei compiti didattici con la preparazione di una tesi di dottorato sulla vita di Sir Halford Mackinder (1861-1947), celebre “padre” del pensiero geopolitico moderno. In tempi più recenti ho pubblicato alcuni brevi contributi storici su riviste accademiche e ho avviato una promettente carriera professionale come insegnante di Inglese.
Per Il Caffè Geopolitico sono responsabile del desk Asia e di quello dedicato alla Russia. Vivo a St Albans, nei dintorni di Londra.

giugno, 2017

  • 21 giugno

    Marawi: l’inizio della fine?

    In 3 sorsi – Dopo quattro settimane di furiosi combattimenti, l’Esercito filippino controlla ormai circa il 90% di Marawi, la città occupata dai jihadisti del gruppo Maute a fine maggio. L’obiettivo dei militari è quello di concludere le operazioni nei prossimi giorni, che coincidono con la fine del Ramadan, in modo da mandare un messaggio conciliante alla locale popolazione musulmana e impedire il possibile afflusso di nuovi militanti in città Advertisements

  • 19 giugno

    Helmut Kohl e la fragile intesa russo-tedesca

    Scomparso venerdì scorso all’età di 87 anni, Helmuth Kohl ha lasciato un segno profondo anche nei rapporti tra Germania e Russia

  • 1 giugno

    La battaglia di Marawi e l’ombra di ISIS sulle Filippine

    A Marawi continua la battaglia tra Esercito filippino e jihadisti del gruppo Maute, affiliati a ISIS e alleati di Abu Sayyaf nel Mindanao. Dopo giorni di duri combattimenti i militari controllano ormai il 70% della città, ma ammettono che riconquistare il restante 30% sarà molto difficile, anche per via della presenza di decine di civili usati come scudi umani dai jihadisti. Tra loro, anche il sacerdote cattolico Teresito “Chito” Suganob, apparso in un breve video propagandistico dei terroristi dove implora il Governo di sospendere le operazioni militari a Marawi

maggio, 2017

  • 26 maggio

    Mindanao: tra il martello di Duterte e l’incudine della jihad

    In 3 sorsi – Mercoledì il Governo filippino ha dichiarato la legge marziale in tutto il Mindanao, come reazione all’attacco di due gruppi affiliati a ISIS contro la città di Marawi, nel sud dell’isola. Si tratta di una decisione molto grave che promette di esacerbare ulteriormente la situazione nella regione. Nel frattempo gli abitanti di Marawi fuggono dai combattimenti, mentre il Presidente Durterte promette di usare il pugno di ferro contro i jihadisti

  • 10 maggio

    La Corea del Sud volta pagina

    In Corea del Sud tutto come previsto: ha vinto il leader del Partito Democratico Moon Jae-in con il 41% dei voti davanti al coonservatore Hong Joon-pyo (24%) e al centrista Ahn Cheol-soo (21%). Molto alta l’affluenza (80%), grazie anche al voto anticipato di buona parte del corpo elettorale nei giorni scorsi

aprile, 2017

  • 25 aprile

    25 aprile: fare pace con il passato

    In occasione della Festa di Liberazione del 25 aprile, riportiamo volentieri alcune riflessioni della storica Elena Aga Rossi sugli eventi del biennio 1943-45

  • 24 aprile

    Crisi nordcoreana: una complessa partita a poker

    In 3 sorsi – È difficile seguire l’evoluzione della crisi nordcoreana. I media tendono infatti a riportare notizie frammentarie e superficiali, soffermandosi spesso su elementi poco utili per comprendere le complesse dinamiche in corso in Asia orientale. Allo stesso tempo nessuno dei protagonisti della crisi si sbottona più di tanto, svelando poco o nulla della propria strategia ad alleati e avversari. È come guardare una partita di poker, dove ogni giocatore non mostra le proprie carte se non all’ultimo minuto, tenendo tutti col fiato sospeso

  • 14 aprile

    Corea del Nord: il gioco pericoloso di Trump e Kim

    La situazione in Asia orientale resta estremamente tesa. Il rischio di un nuovo test nucleare nordcoreano e di una reazione militare da parte degli USA, resa più probabile dalle recenti dichiarazioni di Trump, potrebbe portare a un conflitto devastante nella penisola coreana. Cerchiamo brevemente di fare chiarezza sulla questione e di capire cosa ci aspetta nei prossimi giorni.

gennaio, 2017

  • 27 gennaio

    Un anno con il “Punisher”: il 2017 dell’ASEAN

    Il Giro del Mondo in 30 Caffè 2017 – Lo scorso settembre le Filippine hanno accettato la presidenza annuale dell’ASEAN, l’organizzazione regionale che riunisce i principali Paesi del Sud-est asiatico. Un evento quasi di routine, se non fosse per la presenza a Palazzo Malacañang di Rodrigo Duterte, le cui inaspettate scelte politiche hanno sconvolto i delicati equilibri dell’area Asia-Pacifico. Sarà quindi Duterte a guidare l’ASEAN nel 2017, supervisionando il suo complesso processo di integrazione economica e le celebrazioni per il cinquantesimo anniversario di vita dell’Associazione. Una prospettiva che sta generando non poche inquietudini in diverse capitali dell’Asia sud-orientale

  • 20 gennaio

    Test missilistici e sviluppo economico: il 2017 di Kim Jong-un

    Il Giro del Mondo in 30 Caffè 2017 – Nel suo discorso di inizio anno il leader nordcoreano ha annunciato che il suo Paese sarebbe a un passo dal testare un missile balistico intercontinentale (ICBM), alzando ulteriormente la tensione lungo il confine militarizzato del 38˚ parallelo. Verità o propaganda? Difficile dirlo, ma sembra comunque che Pyongyang stia optando per un rischioso confronto diretto con i suoi nemici, approfittando della debolezza politica di Stati Uniti e Corea del Sud. Il 2017 si preannuncia quindi carico di pericolose incognite per la penisola coreana, sede dell’ultimo conflitto aperto della guerra fredda