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Sara Brzuszkiewicz

Sara Brzuszkiewicz

Sono nata nel 1988 e ho cominciato a conoscere il mondo molto presto grazie a due folli amanti dei viaggi, i miei genitori. Laureata in Mediazione Linguistica e Culturale nel 2010 ed in Lingue e Culture per la Comunicazione e la Cooperazione Internazionale nel 2012, sono junior researcher su Nord Africa e Medio Oriente alla Fondazione Eni Enrico Mattei e dottoranda in Istituzioni e Politiche all’Università Cattolica di Milano. Nutro una smisurata passione per la lingua araba, una delle più ricche al mondo, e per la cultura arabo-musulmana in tutte le sue forme: dalla storia alla cucina, dalla geopolitica alla letteratura, dall’attualità alla danza orientale. Appena ho potuto, per migliorare il mio arabo o per piacere personale, ho viaggiato tra Egitto, Marocco, Siria, Tunisia, Emirati Arabi Uniti, Oman. Cittadina del mondo troppo sensibile, mi lego per sempre ad ogni luogo vissuto, che poi è immancabilmente difficile lasciare.

maggio, 2016

  • 26 maggio

    Egitto saudita: il ponte sul Mar Rosso e la monarchizzazione

    Recentemente l’Arabia Saudita di Salman Bin ‘Abdel Aziz e l’Egitto di ‘Abd el-Fattah el-Sisi hanno espresso la volontà congiunta di riprendere i progetti circa la costruzione di un ponte che colleghi i rispettivi Stati. A rinvigorire ulteriormente l’ininterrotta partnership commerciale tra i due governanti, è intervenuta anche la concomitante cessione delle isole egiziane di Tiran e Sanafir all’Arabia Saudita.

aprile, 2016

  • 20 aprile

    Il jihadismo marocchino e la risposta della Monarchia

    Con un contingente stimato di circa 1.500 foreign fighters dispiegati tra Siria e Iraq e molte decine di combattenti in Libia, il Marocco si accinge ad affrontare, come gli altri Paesi dell’arco nordafricano, la questione dei jihadisti di ritorno, sovente smobilitati, ma non ancora de-radicalizzati. Se fino al 2014 le autorità non si sono dimostrate particolarmente sollecite nell’arginare il flusso di cittadini verso le aree di conflitto mediorientali – compiaciute dall’idea che alcune cellule di jihadismo autoctono si attivassero lontane dal territorio del Regno – con la proclamazione del Califfato l’allarme in patria è cresciuto e le misure di sicurezza si sono inasprite.

febbraio, 2016

  • 26 febbraio

    Egitto, libertà di stampa e potere della parola

    Mai come oggi la questione della libertà di stampa in Egitto è divenuta un argomento delicato e a tratti doloroso. Il divario tra aspettative rivoluzionarie del 2011 e realtà dei fatti è particolarmente evidente proprio in questo ambito, dove il regime e i suoi oppositori hanno ingaggiato un’aspra battaglia fondata sul potere dirompente della parola.

novembre, 2015

  • 24 novembre

    La Fratellanza Musulmana, ‘comoda’ spina nel fianco di el-Sisi

    Le promesse economiche da rispettare, l’instabilità libica, il flusso di profughi siriani, la ridefinizione dei rapporti con gli alleati sauditi, lo Yemen, l’azione nel Sinai di Anṣār Beīt al-Maqdis e altre formazioni variamente legate al Califfato, il disastro dell’airbus della Metrojet con l’ulteriore crollo del turismo. Questi sono i fantasmi di el-Sīsī. Eppure, per quanto usciti dall’occhio del ciclone, anche i Fratelli Musulmani continuano a rappresentare una spina nel fianco del Presidente, il quale ha però imparato a sfruttarla meglio di quanto si creda.

luglio, 2015

  • 9 luglio

    Modelli di radicalizzazione: il futuro dell’attrattiva jihadista

    I Quaderni del Caffè – La difficoltà di dare una definizione universale di terrorismo si riflette sull’analogo dibattito nel definire e comprendere il processo di radicalizzazione. Alcuni modelli sviluppati dal 2001 ad oggi provano a dare una visione organica sul fenomeno. Valutiamoli

marzo, 2015

  • 22 marzo

    Sottomissione di Houellebecq: islamofobia o disincanto saccente?

    Sottomissione di Michel Houellebecq è un libro discusso, che suscita reazioni contrapposte, soprattutto perché tocca una delle paure dell’Europa contemporanea, ossia l’invasione musulmana e l’ascesa di un Islam politico capace di imporre la propria visione. Il romanzo di Houellebecq è davvero un inno all’islamofobia?

gennaio, 2015

  • 12 gennaio

    L’Islam politico e l’Europa

    Oggi è indispensabile riconoscere l’esistenza di un complesso dibattito sul rapporto tra Islam e politica, più che mai in via di riconfigurazione. 

dicembre, 2014

  • 3 dicembre

    Bahrein, proteste mai sopite e influenze esterne

    A quasi quattro anni da quando il vento della protesta ha sfondato i confini del piccolo Regno, in Bahrein si sono svolte lo scorso 22 novembre le elezioni per i quaranta membri della Camera bassa del Parlamento. Pochi sembrano essere i progressi lungo l’itinerario di concordia nazionale, mentre manifestazioni e disordini non sono mai cessati del tutto.

novembre, 2014

  • 10 novembre

    Chi ha vinto le elezioni in Tunisia?

    Lo scorso 26 ottobre le elezioni parlamentari tunisine hanno decretato la vittoria di Nida’ Tunis, che si è aggiudicato 85 seggi con il 39% dei voti. Alla luce dei numeri, però, il partito non dispone della maggioranza assoluta.

ottobre, 2014

  • 10 ottobre

    I muri dell’Arabia Saudita: strategia o ‘nimbyism’?

    In questi giorni il mondo musulmano celebra l’Id al-Adha, la festa del sacrificio, momento nel quale si compie il pellegrinaggio alla Mecca. Mentre le porte degli al-Saud sono aperte per milioni di pellegrini, il Regno non cessa la sua opera, politica e fisica insieme, di fortificazione dei confini.