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giovedì 2 Aprile 2020
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    Ungheria: Orbàn ottiene pieni poteri

    In 3 Sorsi - Il Parlamento ungherese ha approvato...

    “Whatever it takes” made in USA

    Questa celebre frase, pronunciata dall’ex presidente della BCE Mario Draghi all'indomani della crisi dei debiti sovrani dell'UE, è passata alla storia. Di fronte ad una prospettiva di recessione pari, se non peggiore a quella che minacciò l’Eurozona qualche anno fa, anche la Casa Bianca si è mobilitata in maniera altrettanto risolutiva per scongiurare la potenziale catastrofe economica successiva all’epidemia di COVID-19.
    Home Autori Articoli di Roberto Italia

    Roberto Italia

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    Sono nato a Verona nel 1995. Interessato alla politica internazionale, in particolare alle tematiche europee, mi sono laureato nel 2017 in Scienze politiche e delle relazioni internazionali all’Università Cattolica di Milano con una tesi sul quantitative easing della Banca centrale europea. Attualmente sono studente di Economia-profilo Economics sempre nello stesso ateneo. Appassionato di calcio, sono tifoso interista.

    Get Brexit done! E poi?

    Get Brexit done!”. E’ questo lo slogan lanciato da Boris Johnson all'indomani dell’annuncio di nuove elezioni nazionali. Il Primo Ministro britannico ha messo sul tavolo il nuovo Accordo di divorzio siglato in extremis con Bruxelles. Ora la palla torna ai cittadini come tre anni e mezzo fa. Il voto chiuderà definitivamente il capitolo Brexit o rimescolerà le carte prolungando l’agonia di un Paese fermo e disorientato che sogna di diventare la Singapore sul Tamigi?

    L’incertezza di Brexit

    L'incertezza di Brexit cresce. Il 29 marzo si avvicina. Sono sul tavolo sei opzioni, tra cui lo scenario apocalittico del no deal. Due settimane fa la Premier inglese Theresa May si è nuovamente recata a Bruxelles nell’ennesimo disperato tentativo di riaprire i negoziati sul suo accordo di divorzio, ma ha offerto a Westminster la possibilità di scegliere il corso degli eventi. Comunque vada, il Paese ha già perso.

    BCE: la fine del quantitative easing

    Analisi − Dopo quasi quattro anni la Banca centrale europea si appresta a chiudere il suo programma di quantitative easing. Nonostante non si tratti...

    Migrazioni: la crisi delle crisi?

    Analisi - Dalla notte dei tempi la storia umana è costellata di movimenti migratori. L'idea di estirpare un fenomeno cresciuto in rilevanza e in...

    La Resistenza del Libero scambio

    Le misure protezionistiche che la Casa Bianca sta implementando o solo annunciando alimentano il rischio di una guerra commerciale a livello globale. Bruxelles conferma...

    Fintech: la grande sfida europea

    In 3 sorsi - L'innovazione tecnologica sta cambiando rapidamente e strutturalmente le economie e le società di tutto il mondo e nel prossimo futuro...

    I Balcani occidentali nell’UE: un miraggio o una concreta possibilità?

    In 3 sorsi - Negli ultimi quindici anni la distinzione tra i concetti di Unione europea e Europa è diventata sempre più sfumata. Tuttavia,...

    Ultima chiamata per l’Eurozona?

    In 3 sorsi - Quelli che oggi soffiano sui Paesi dell’Eurozona sono venti propizi dopo anni turbolenti di crisi. Alcuni economisti francesi e tedeschi...