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Maria Di Martino

Maria Di Martino

Classe 1991, coltivo la passione per il mondo arabo fin dagli studi triennali all’Orientale di Napoli, dove lo studio della lingua, della storia e delle istituzioni musulmane mi ha insegnato ad osservare le dinamiche mediorientali con lo sguardo di un vicino consapevole della loro importanza. Laureata magistrale in Relazioni Internazionali alla Sapienza di Roma, con una tesi in diritto internazionale dell’economia e dello sviluppo, all’interesse per l’analisi geopolitica accompagno una personale sensibilità per i diritti umani, sognando un futuro di ricerca e azione per la loro difesa, poiché ancora idealisticamente convinta che parlare di Stati possa significare, prima di tutto, parlare di persone.

dicembre, 2017

  • 5 dicembre

    Lo stato delle relazioni tra Tunisia e Unione Europea – Parte II

    La Commissione Europea ha approvato un nuovo pacchetto di aiuti per la Tunisia per sostenere il Paese dopo gli attacchi terroristici del 2015. L’impegno rappresenta un’occasione per ricostruire la storia delle relazioni tra l’Unione Europea e il suo “partner privilegiato” nella sponda sud del Mediterraneo. La seconda parte (qui la prima) del nostro approfondimento è dedicata alla situazione post rivoluzione e alle relazioni attuali

  • 1 dicembre

    Lo stato delle relazioni tra Tunisia e Unione Europea – Parte I

    La Commissione Europea ha approvato un nuovo pacchetto di aiuti per la Tunisia per sostenere il Paese dopo gli attacchi terroristici del 2015. L’impegno rappresenta un’occasione per ricostruire la storia delle relazioni tra l’Unione Europea e il suo “partner privilegiato” nella sponda sud del Mediterraneo. La prima parte del nostro approfondimento è dedicata al quadro storico delle relazioni

ottobre, 2017

  • 13 ottobre

    Il Kurdistan iracheno al voto per l’indipendenza: e ora?

    Il 25 settembre scorso, nelle province del Kurdistan iracheno, si è tenuto il tanto atteso quanto ostacolato referendum consultivo per l’indipendenza. Il risultato in suo favore si è attestato intorno a una vera e propria percentuale plebiscitaria, ma la partita per l’indipendenza rimane aperta: la dura opposizione di Baghdad e delle potenze vicine, il mancato sostegno della comunità internazionale e le sfavorevoli condizioni economiche sollevano dubbi sulle effettive conseguenze del voto e sulle possibilità future per la regione

settembre, 2017

  • 13 settembre

    Quale futuro in Iraq: analisi di un Paese diviso

    Con la guerra all’IS ormai entrata nella sua fase conclusiva, nell’immediato futuro l’Iraq affronta la sua delicatissima ricostruzione. Quali saranno le conseguenze delle complesse dinamiche avviate in questi tempi di guerra e se si potrà parlare di pace è impossibile prevederlo, ma alcuni fattori consentono di immaginare qualche possibile scenario

luglio, 2017

  • 20 luglio

    Il difficile futuro dell’Iraq dopo la liberazione di Mosul

    Il primo ministro iracheno, Ḥaydar al-ʿAbādī, ha annunciato la liberazione di Mosul dai miliziani dello Stato Islamico a conclusione di una feroce battaglia iniziata lo scorso ottobre per la riconquista della città simbolo del Califfato di al-Baghdādī. Oggi l’Iraq festeggia un’importante vittoria, ma solo vincere le difficili sfide del futuro potrà far parlare di pace

  • 7 luglio

    Ultime notizie dalla Libia tra scontri, liberazioni e rari incontri

    In 3 sorsi – Dopo un periodo di relativa calma a Tripoli, riscoppiano gli scontri tra le milizie rivali. Nel frattempo, la liberazione di Saif al-Islam Gheddafi, l’incontro ad Abu Dhabi tra Haftar e al-Serraj e l’accordo di riconciliazione tra le tribù del Sud impongono l’aggiornamento di uno scenario che, nonostante tutto, sembra rimanere lo stesso

giugno, 2017

  • 14 giugno

    Il fenomeno dei foreign fighters e la gestione dei rientri in Tunisia

    Assediato in Iraq e Siria, lo Stato Islamico continua la sua guerra globale attraverso i combattenti stranieri dei quali rivendica gli attentati nel mondo. La Tunisia, primo Paese esportatore di foreign fighters, da tempo affronta il problema del ritorno dei giovani partiti per il jihad ma è ancora divisa su come gestire un fenomeno tanto ampio quanto complesso

maggio, 2017

aprile, 2017

  • 28 aprile

    Egitto: gli attentati, lo stato di emergenza e la debolezza di Al-Sisi

    In 3 sorsi – Gli attacchi terroristici alle chiese copte di Alessandria e Tanta del 9 aprile in Egitto provocano più di 40 morti e numerosi feriti durante le celebrazioni per la Domenica delle Palme cristiana. Il Presidente Al-Sisi annuncia lo stato di emergenza e si prepara ad inasprire la repressione, ma insicurezza e sfiducia indeboliscono il regime