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Luttine Ilenia Buioni

Luttine Ilenia Buioni

Laureata in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi Roma Tre con una tesi in Diritto Penale Internazionale, ho completato il mio percorso di studi conseguendo un Master in Peace Building Management e successivamente l’abilitazione  per l’esercizio della professione forense. Coltivo il sogno di coniugare la passione per il diritto a quella per l’analisi geopolitica dello spazio post-sovietico. Un percorso che mi ha recentemente condotto a Yerevan, in Armenia, dove ho avuto l’opportunità di partecipare ad un programma del Consiglio d’Europa. Per Il Caffè Geopolitico mi occupo in particolare di Caucaso Meridionale ed Asia Centrale. In passato ho collaborato anche con Termometro Politico, l’Osservatorio di Politica Internazionale (OPI) e Mediterranean Affairs.

gennaio, 2018

  • 12 gennaio

    In marcia verso Bruxelles: il nuovo volto europeo del Kazakistan

    Durante la seduta plenaria del 12 dicembre scorso, l’Europarlamento ha approvato l’Accordo Rafforzato di Partenariato e Cooperazione (EPCA) con il Kazakistan, il primo di questa tipologia che l’UE ha concluso con un Paese dell’Asia Centrale. Tuttavia, il dibattito precedente  il voto ha evidenziato notevole preoccupazione da parte europea rispetto al deficit democratico ed alla precaria tutela dei diritti umani che interessano il Kazakistan

  • 8 gennaio

    Afghanistan, primi barlumi di giustizia nel cuore dell’impunità

    Il Procuratore della Corte penale internazionale ha richiesto, lo scorso novembre, l’autorizzazione ad aprire un’indagine sui crimini di guerra e contro l’umanità commessi in Afghanistan dal 2003. Ci si interroga intanto sulle priorità e aspettative della giustizia internazionale e della politica interna del Paese. Dopo le esitazioni dello scorso anno, il Governo di Kabul sarà adesso disponibile a collaborare con i giudici de L’Aia?

novembre, 2017

  • 22 novembre

    Quo vadis, Nagorno-Karabakh? Storia di un’indipendenza nell’ombra

    Quale formula negoziale potrà porre fine al conflitto del Nagorno-Karabakh? E come attribuire all’Artsakh dignità di Stato riconosciuto? Se la riapertura del dialogo tra Armenia e Azerbaijan è foriera di sviluppi positivi ma non immediati, la Corte di Strasburgo si prepara invece a compiere i primi passi verso la qualificazione giuridica di uno dei tanti tasselli di instabilità post-sovietica

ottobre, 2017

  • 26 ottobre

    Dal Turkmenistan alla Georgia, lungo le nuove frontiere del gas

    Energia, gasdotti transfrontalieri e progetti infrastrutturali che connettano il Turkmenistan all’Europa. Questi i principali accordi economici in corso di negoziato tra lo Stato centroasiatico, leader nella produzione mondiale di gas naturale, e la Georgia, storico anello di congiunzione tra Asia ed Europa. Ma diverse criticità sembrano adombrare ambizioni e obiettivi della politica energetica di Ashgabat

giugno, 2017

  • 9 giugno

    La sete dell’Asia centrale: l’acqua come fonte di vita e di guerra

    La regione centro-asiatica vive da anni sull’orlo di una guerra dell’acqua. Ad aggravare le conseguenze del riscaldamento globale intervengono la distribuzione diseguale delle risorse e l’inadeguatezza infrastrutturale per la produzione di energia. La promozione del dialogo regionale si conferma quindi strumento necessario e imprescindibile per lo sviluppo sostenibile e la prevenzione di conflitti futuri

maggio, 2017

  • 23 maggio

    Uzbekistan, dove l’abuso psichiatrico uccide il libero pensiero

    In 3 sorsi – Il piano di riforme varato dalla nuova Presidenza Mirziyoyev sembra orientare l’Uzbekistan verso una maggiore tutela dei diritti umani. Ma nonostante la valutazione complessivamente positiva delle Nazioni Unite, l’impegno di Tashkent per il riconoscimento delle libertà fondamentali e l’adeguamento agli standard internazionali resta segnato da profonde contraddizioni

marzo, 2017

  • 31 marzo

    Astana, Baku e Pechino: Israele guarda a Oriente

    Negli ultimi tempi il Premier israeliano Netanyahu ha compiuto diverse visite ufficiali in Asia. In particolare, i colloqui con Kazakistan e Azerbaijan, due Stati post-sovietici a maggioranza islamica, hanno mostrato la determinazione di Tel Aviv di spezzare vecchi tabù e spostare la propria collocazione strategica sempre più verso oriente. Allo stesso tempo l’interessamento israeliano conferma lo scacchiere asiatico come una realtà dall’indubbia rilevanza geopolitica a livello internazionale

  • 16 marzo

    Nuovo Accordo UE-Armenia: Yerevan sempre più vicina a Bruxelles

    In 3 sorsi – Si aprono nuovi orizzonti di cooperazione tra l’UE e l’Armenia, dopo la conclusione di un Accordo di Partenariato Completo e Rafforzato nei settori di energia, trasporti, ambiente e ricerca. Fondamentale anche la questione del Nagorno-Karabakh, sulla quale Donald Tusk ha ribadito l’impegno diplomatico di Bruxelles

febbraio, 2017

  • 22 febbraio

    Ossezia del Sud, quale ruolo per la Corte Penale Internazionale?

    Un anno fa, la Corte Penale Internazionale autorizzava un’indagine in merito ai crimini commessi in Ossezia del Sud durante la guerra russo-georgiana del 2008. Mentre Mosca sfida il tribunale dell’Aia ritirando la propria firma dal trattato istitutivo, Tbilisi appare oggi meno propensa a collaborare con la CPI. Intanto, le ONG a tutela delle vittime dichiarano di non tollerare più alcuno spazio di impunità

gennaio, 2017

  • 27 gennaio

    Turkmenistan, dove la fortuna del gas naturale non è abbastanza

    In 3 sorsi – Dopo alcuni giorni di negoziati, il 1 gennaio il Turkmenistan ha sospeso l’esportazione di gas verso l’Iran. Mentre Teheran si dichiara pronta a ricorrere all’arbitrato internazionale, Aşhgabat volge lo sguardo ai partner dell’Asia meridionale e si affida ancora una volta all’industria energetica per ampliare il proprio mercato