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Lisa Pertot

Lisa Pertot

Classe 1992, nata a Trieste,  ho conseguito la laurea in Scienze Internazionali e Diplomatiche a Gorizia. Ho vissuto svariate volte all’estero per studio o lavoro, tra Spagna, Francia e Russia, in assoluto il mio paese preferito. Dopo essere stata quasi due mesi ad Omsk nel 2012, ho svolto un tirocinio vicino a Mosca nel 2015, esperienza che ha aumentato la mia fascinazione per la Russia, passione sfociata nella stesura di una tesi focalizzata sulla Chiesa ortodossa russa e il suo ruolo nella politica estera del paese. Attualmente vivo a Madrid, dove mi trovo per lavoro, ma spero in un futuro non troppo lontano di poter tornare in Russia.

marzo, 2017

  • 7 marzo

    Putin, la CIA e i servizi segreti russi: arresti e misteri

    In 3 sorsi – A fine gennaio è trapelata la notizia secondo cui quattro persone ricoprenti cariche importanti all’interno dei servizi segreti russi sarebbero state arrestate con l’accusa di aver passato informazioni riservate alla CIA. Un episodio ancora poco chiaro, ma che ha generato parecchio scalpore sia a livello mediatico che politico, facendo sorgere numerose domande sulle reali cause e sulle possibili conseguenze di tali arresti eccellenti Advertisements

dicembre, 2016

  • 7 dicembre

    Alexey Ulyukayev: lo strano caso del Ministro arrestato a mezzanotte

    In 3 sorsi – La notte del 14-15 novembre il Ministro dello Sviluppo Economico russo Alexey Ulyukayev viene arrestato con l’accusa di aver estorto una tangente di 2 milioni di dollari al colosso petrolifero Rosneft, in cambio di un sostegno all’acquisizione da parte di quest’ultimo del 50% della compagnia statale petrolifera Bashneft. Il fatto non rappresenta un semplice caso di corruzione, ma uno scandalo politico a tutti gli effetti, che sta generando moltissime domande sul futuro dell’attuale classe politica russa

novembre, 2016

  • 10 novembre

    Putin e l’ortodossia come rinnovato strumento di politica estera

    In 3 sorsi – Il rapporto tra potere temporale e spirituale è da sempre stato una variabile importante per la Russia. Dopo la fine del comunismo e il liberalismo di Eltsin, deciso a concedere più libertà religiosa ma senza sacrificare l’idea di uno Stato laico, la fede ortodossa è tornata con Putin a ricoprire un ruolo centrale all’interno della politica sia interna che estera russa, fenomeno dato soprattutto da un processo di istituzionalizzazione della Chiesa ortodossa russa (COR), che diventa uno dei principali attori politici della Russia putiniana. Ispirandosi a vecchi retaggi imperiali, dal 2000 il Presidente russo rispolvera infatti il concetto di ortodossia per promuovere gli interessi del proprio Stato tanto nel vicino quanto nel lontano estero