histats
Home - Gennaro Messina

Gennaro Messina

maggio, 2017

  • 19 maggio

    La problematica abdicazione di Akihito

    In 3 sorsi – Per la prima volta dopo 200 anni, un imperatore giapponese intende rinunciare al trono. La scelta di Akihito, condivisa da gran parte del popolo e dalla famiglia imperiale, conferma la volontà del Paese di innovarsi. Ma sul sentiero del cambiamento numerosi sono gli ostacoli posti dalla classe politica

aprile, 2017

  • 19 aprile

    Re Salman alla conquista dell’Asia

    In 3 sorsi – Re Salman dell’Arabia Saudita ha da poco concluso un lungo viaggio di Stato in alcuni Paesi asiatici. L’obiettivo di questo impegnativo e sfarzoso tour è chiaro: garantire al più grande Stato della penisola arabica una posizione dominante nel continente asiatico

marzo, 2017

  • 15 marzo

    Trump, Gorsuch e l’importanza della Corte Suprema

    In 3 sorsi – La nomina di Neil Gorsuch a nuovo giudice della Corte Suprema degli Stati Uniti è stata la decisione più importante presa da Trump durante le prime settimane della sua presidenza. Ma chi è Gorsuch e perché la sua designazione potrebbe rivelarsi decisiva per il futuro della più grande democrazia del pianeta?

gennaio, 2017

  • 13 gennaio

    Recessione all’orizzonte per l’economia australiana?

    In 3 sorsi – Lo spettro della recessione si affaccia sull’Australia, isola felice dell’economia mondiale. Per la prima volta in cinque anni, il trimestre si è chiuso con il segno meno e le prospettive non appaiono rosee. All’orizzonte, si stagliano l’annunciato fallimento del TPP e il probabile declassamento da parte delle agenzie di valutazione

dicembre, 2016

  • 8 dicembre

    L’espulsione di due deputati infiamma la politica ad Hong Kong

    In 3 sorsi – Due deputati sono stati espulsi dal Parlamento di Hong Kong per aver invocato l’indipendenza della ex colonia britannica e per aver insultato la Cina. La decisione dell’Alta Corte di Hong Kong giunge a seguito della pronuncia del Parlamento centrale di Pechino che aveva giudicato i due deputati “una grave minaccia alla sovranità e alla sicurezza nazionale”. La situazione ora rischia di diventare incandescente e d’intaccare il principio “un Paese, due sistemi” in vigore dal 1997