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Francesco Pennetta

Francesco Pennetta

Nato a Salerno nel 1997. Studente di Scienze politiche, sociali e internazionali all’Alma Mater di Bologna. Appassionato di storia e geopolitica, specialmente riguardo il Medio Oriente e il Caucaso. Esperto scroccone di sigarette e cene a casa di amici, perchè ama la buona compagnia ma non sa cucinare.

gennaio, 2017

  • 31 gennaio

    La nuova politica mediorientale di Theresa May

    Per la Gran Bretagna, la Brexit ha rappresentato una cesura importante nella storia delle sue relazioni internazionali, aprendo nuovi orizzonti alla politica estera britannica, adesso sganciata dalle politiche dell’UE. Un emblematico esempio di questo cambiamento è costituito dal recente viaggio in Medio Oriente del Primo Ministro inglese Theresa May Advertisements

dicembre, 2016

  • 22 dicembre

    La crisi della Corte penale internazionale

    Istituita nel 1998 ed entrata in vigore nel 2002 con la ratifica dello Statuto di Roma da parte del sessantesimo Stato, la Corte penale internazionale è il primo tribunale permanente, con sede all’Aia, che si occupa di genocidio, crimini contro l’umanità e di guerra, sull’esempio dei Tribunali di Norimberga e di Tokyo. Dalla sua nascita, il 2016 è stato sicuramente l’anno peggiore per la Cpi

novembre, 2016

  • 18 novembre

    Yemen: guerra e terrorismo in uno Stato fallito

    Da diversi anni lo Yemen vive una grave situazione di instabilità: con la caduta di Saleh nel 2011, le tensioni politiche hanno continuato a peggiorare, fino ad arrivare all’attuale divisione violenta del Paese in due parti, una controllata dagli Houthi e l’altra dall’ex Vice-Presidente Hadi. Al momento non si vede una soluzione a questo conflitto, che sta avvantaggiando soprattutto formazioni terroristiche come AQAP e ISIS

  • 1 novembre

    Fra l’incudine e il martello: le proteste in Bahrain

    Nate nel febbraio 2011, durante la Primavera Araba, le proteste in Bahrain hanno visto un’elevata partecipazione da parte della popolazione, con centinaia di migliaia di persone scese in piazza per manifestare contro il regime della dinastia Al Khalifa e per rivendicare maggiori diritti politici. Queste proteste continuano tuttora e si collocano in un quadro geopolitico delicato, in cui le potenze regionali hanno forti interessi nella sopravvivenza della monarchia degli Al Khalifa o nella sua caduta

ottobre, 2016

  • 4 ottobre

    Dal Caucaso alla Siria: l’odissea dei foreign fighters ceceni

    Una peculiarità delle formazioni islamiche fondamentaliste come ISIS e al-Nusra sono i cosiddetti “foreign fighters”, ovvero miliziani  che hanno abbracciato ideologicamente la causa del gruppo e che hanno deciso di prendere parte a un conflitto in un Paese straniero. Fra questi troviamo, in Siria, un alto numero di combattenti ceceni, divenuti celebri per la loro esperienza militare e per la ferocia dimostrata negli scontri.