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Emiliano Battisti

Emiliano Battisti

Sono nato a Roma nel 1986 e ho conseguito la laurea triennale in Scienze Politiche e quella specialistica in Relazioni Internazionali presso la LUISS Guido Carli. Dopo due esperienze in Ambasciate come stagista (presso quella italiana a Washington e presso quella statunitense a Roma) ho collaborato con l’Istituto Affari Internazionali a Roma e con il Centro Militare di Studi Strategici. Ho un Master in Istituzioni e Politiche Spaziali e uno in Giornalismo e Giornalismo Radiotelevisivo. Scrivo per Il Caffè Geopolitico dal settembre 2013 iniziando con Miscela Strategica dove mi sono occupato (e mi occupo) di spazio, difesa antimissile e velivoli militari. Inoltre, analizzo i teatri di crisi internazionale, con focus particolare sulla Libia.
Attualmente sono responsabile dell’Ufficio Stampa e del coordinamento dei Social Media oltre ad aver creato il desk spaziale AstroCaffè 

aprile, 2017

marzo, 2017

febbraio, 2017

  • 28 febbraio

    Sulla Luna con Elon Musk

    AstroCaffè – “Fly me to the Moon…yes”, il tweet di Elon Musk che sintetizza l’annuncio di ieri sera ore 22 (passate) della SpaceX: due turisti si faranno un giretto spaziale niente meno che intorno alla Luna nel 2018

  • 17 febbraio

    La NASA s’è desta, forse

    AstroCaffè – La NASA ipotizza un piccolo (per ora) colpo di scena: mettere un equipaggio nel veicolo spaziale Orion già alla prima missione del nuovo razzo SLS

  • 8 febbraio

    Non solo Nespoli: il mondo in orbita nel 2017

    Il Giro del Mondo in 30 Caffè 2017 – Il 2017 si presenta come anno di transizione per il settore spaziale di molti Paesi. Per l’Italia continuano i lanci del vettore Vega con importanti carichi da trasportare in orbita e l’astronauta Paolo Nespoli tornerà sulla Stazione spaziale internazionale

  • 2 febbraio

    L’odissea dell’A-400M

    Miscela Strategica – Nato per sostituire l’Hercules e il Transall, l’A-400M Atlas avrebbe dovuto essere il viatico per l’indipendenza europea nel trasporto aereo tattico. Il programma però ha subito un tal numero di vicissitudini da essere ribattezzato “l’F-35 europeo”