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Davide Lorenzini

Davide Lorenzini

Sono nato nel 1997 a Milano, dove studio Giurisprudenza all’Università degli Studi, sono appassionato di temi di geopolitica e politica internazionale e ho ottenuto il diploma di Affari Europei all’Istituto per gli studi di politica internazionale (ISPI) di Milano. Per il Caffè mi occupo soprattutto di argomenti riguardanti il continente europeo e l’Ue, ma nutro un profondo interesse personale per le dinamiche del Medio Oriente. Il mio sogno nel cassetto è di intraprendere la carriera diplomatica.

dicembre, 2017

  • 8 dicembre

    L’Africa vista dall’Europa

    Il vertice UE-UA di Abidjan è l’occasione per esaminare i rapporti Europa-Africa. Le opportunità economiche sono buone, ma il fulcro dei rapporti tra i due continenti per ora è rappresentato da immigrazione e terrorismo. L’evoluzione dell’Italia e il peso della storia

novembre, 2017

  • 21 novembre

    EMA: cos’è e perché Milano ha perso

    In 3 sorsi – Milano perde la sfida per l’EMA: l’Agenzia Europea per i Medicinali andrà ad Amsterdam. Il colpo per il capoluogo lombardo e per il Governo italiano è duro, ma piangersi addosso non serve.

ottobre, 2017

  • 27 ottobre

    La Catalogna dichiara l’indipendenza

    Ristretto – Il Parlamento catalano ha dichiarato oggi l’indipendenza dalla Spagna. Madrid minaccia di sospendere l’autonomia della regione e di incriminare i leader indipendentisti

  • 23 ottobre

    Le elezioni in Repubblica ceca incoronano il “Berlusconi di Praga”

    In 3 sorsi – Venerdì 20 e sabato 21 ottobre si sono svolte in Repubblica Ceca le elezioni legislative, vinte dal magnate Andrej Babiš. Tuttavia, la strada per la formazione del Governo rimane in salita. I risultati rafforzano l’ostilità dell’Europa centro-orientale nei confronti dell’UE e dell’asse franco-tedesco

  • 20 ottobre

    La Lombardia non è (ancora) la Catalogna

    Il referendum in Lombardia è molto differente rispetto a quello catalano: l’obiettivo è l’autonomia, non l’indipendenza. Ma Roma non deve imitare Madrid. La questione settentrionale rimane viva e vegeta. I separatismi e il ruolo (involontario) dell’Unione Europea

  • 16 ottobre

    Elezioni in Austria: l’ascesa di Kurz e la crescita dell’ultradestra

    In 3 sorsi – La vittoria in Austria del giovanissimo Sebastian Kurz, dopo una campagna elettorale dominata dal dibattito sull’immigrazione e sull’Islam, rende probabile un’alleanza popolari-populisti. Le conseguenze per l’UE e per l’Italia.

  • 2 ottobre

    Terremoto politico in Catalogna

    In 3 sorsi – Il referendum di domenica, tenutosi nel caos e in un’atmosfera insurrezionale, ha visto prevalere i sì all’indipendenza della Catalogna. Per il premier spagnolo Rajoy e per Madrid il risultato è disastroso. Ma la strada per l’indipendenza catalana rimane in salita. I rischi per la Spagna e per l’intero continente sono enormi. Le cautele e l’imbarazzo dell’Europa

settembre, 2017

  • 29 settembre

    Referendum in Catalogna: resa dei conti tra Madrid e Barcellona?

    In 3 sorsi – Il referendum del 1° ottobre sull’indipendenza della Catalogna incombe e la tensione tra Madrid e Barcellona è altissima. La campagna elettorale è stata caratterizzata da arresti e minacce. Il premier spagnolo Rajoy è deciso a impedire la secessione della regione

  • 25 settembre

    No Angela no cry – La Giamaica in Germania

    In 3 sorsi – Crollano i tradizionali partiti CDU-CSU e SPD, salgono i nazionalisti antieuropei dell’AfD. Il rifiuto socialdemocratico di rinnovare la grande coalizione complica le trattative per la formazione del nuovo Governo della Germania e indebolisce Merkel. L’inedita “coalizione Giamaica” diventa l’unica opzione per evitare di tornare alle urne e regalare alla cancelliera un quarto (e ultimo) mandato. Le conseguenze per l’UE e per l’Italia

  • 5 settembre

    Italia ed Egitto dopo il caso Regeni

    Lo stallo nelle relazioni tra l’Italia e l’Egitto causato dal caso Regeni sembra in via di superamento. Gli interessi politici ed economici portano Roma a riavvicinarsi al Cairo. Ma l’Italia deve resistere alla tentazione di allinearsi completamente alle posizioni del regime di al Sisi