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Ristretto-AstroCaffèDurante l’ottava sessione della United Nations Committee of Experts on Global Geospatial Information Management (UN-GGIM), tenutasi a New York dal 1 al 3 Agosto 2018, è stato annunciato l’“Integrated geospatial Information Framework – A Strategic Guide to Develop and Strengthen National Geospatial Information Management”.

Presentata congiuntamente dalle Nazioni Unite e dalla Banca Mondiale, si tratta di una guida per la gestione delle informazioni geospaziali che include consigli per i Paesi su come raccogliere, accedere e utilizzare tali informazioni al fine di aiutare i governi, specialmente nei paesi a basso e medio reddito, a sviluppare politiche efficaci e a sostenere i decisori nel coordinamento delle risorse per lo sviluppo. Inoltre, fornisce raccomandazioni concrete sulla creazione di processi nazionali per la loro gestione e messa a disposizione. Le informazioni geospaziali svolgono un ruolo centrale nell’evoluzione delle moderne economie, tuttavia manca spesso la consapevolezza del contributo che possono dare per lo sviluppo nazionale soprattutto nella definizione delle politiche dei Paesi in via di sviluppo. Questo richiama la necessità di avere una migliore collaborazione istituzionale, interoperabilità e integrazione tra i vari sistemi e piattaforme di informazione dei dati nazionali esistenti, in particolare quelli relativi a persone e luoghi. Ci auguriamo che questo documento aiuti il passaggio verso le cosiddette e-economies e migliori i servizi ai cittadini e i processi decisionali per ottenere una trasformazione digitale e colmare il divario digitale avvicinando il raggiungimento delle priorità strategiche dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile.

L’UN-GGIM, istituito con risoluzione 2011/24 del luglio 2011 dal Consiglio Economico e Sociale (ECOSOC) delle Nazioni Unite è un Comitato consultivo che ha come obiettivo, quello di costruire un forum di coordinamento e di dialogo fra gli Stati Membri, che decidono programmi e priorità, e tra questi e le Organizzazioni internazionali di settore. Tale organo può proporre delle linee guida per la promozione di principi, politiche, metodi, meccanismi, standard comuni e strategie per realizzare una inter-operatività e un interscambio di dati e di servizi geo-spaziali al fine di arrivare ad un coordinamento mondiale del settore, ottimizzando i processi con significativi risparmi economici e un più razionale uso delle risorse.

Eleonora Lombardi

Eleonora Lombardi

Laureata in Relazioni Internazionali e specializzata in diritto e politiche spaziali, ho collaborato con l’Università di Edimburgo e l’Università di Parigi Sud a seguito dell’assegnazione di borse di studio. A Parigi, ho svolto un’esperienza lavorativa presso il Dipartimento Strategie dell’Agenzia Spaziale Europea e presso Eurisy, associazione non-profit di agenzie spaziali europee a supporto degli utenti delle applicazioni satellitari. Ad oggi mi occupo di trasferimento tecnologico e politiche industriali nel settore spazio all’interno della piattaforma italiana ARTES Business Applications presso il Consorzio di Ricerca Hypatia e in collaborazione con ESA e ASI.

Appassionata di viaggi e fotografia, mi interesso dell’evoluzione delle dinamiche di politica estera europea e geopolitica del Medio Oriente.