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Ristretto AstroCaffèIl Government Accountability Office (GAO), l’organo investigativo del Congresso USA ha pubblicato un rapporto in cui dichiara che allo stato attuale delle cose, Boeing e SpaceX non riusciranno ad avere la certificazione NASA per poter compiere voli spaziali con equipaggio nei tempi a oggi previsti.

Il documento parla di un ritardo che potrebbe protrarsi fino all’autunno 2020. Questo crea un problema importante, poiché gli Stati Uniti hanno deciso di non acquistare più posti a bordo della Soyuz russa per i propri astronauti dal 2019, poiché era previsto proprio per quell’anno l’esordio dei veicoli spaziali commerciali per trasportare gli equipaggi USA sulla Stazione spaziale internazionale (ISS). Ora, il rischio concreto è che si crei un gap di almeno un anno per l’accesso alla stazione orbitante per personale statunitense e la NASA dovrà lavorare per trovare una soluzione. Le opzioni sono poche. Il veicolo spaziale che l’ente sta progettando per l’esplorazione oltre l’orbita terrestre non effettuerà il primo volo con astronauti prima del 2021. Perciò, le carte da giocare rimangono o l’acquisto di ulteriori posti sulle Soyuz russe oppure negoziare con Mosca un allungamento al massimo del tempo tra i voli di questi veicoli per riuscire a coprire il gap fino al 2020. Il rapporto del GAO critica, oltre a Boeing e SpaceX, la NASA per aver dimostrato scarsa trasparenza nel fornire informazioni sui ritardi dei suoi partner commerciali.

Emiliano Battisti
Image Credit: NASA/Jim Grossmann
Emiliano Battisti

Sono nato a Roma nel 1986 e ho conseguito la laurea triennale in Scienze Politiche e quella specialistica in Relazioni Internazionali presso la LUISS Guido Carli. Dopo due esperienze in Ambasciate come stagista (presso quella italiana a Washington e presso quella statunitense a Roma) ho collaborato con l’Istituto Affari Internazionali a Roma e con il Centro Militare di Studi Strategici. Ho un Master in Istituzioni e Politiche Spaziali e uno in Giornalismo e Giornalismo Radiotelevisivo. Scrivo per Il Caffè Geopolitico dal settembre 2013 iniziando con Miscela Strategica dove mi sono occupato (e mi occupo) di spazio, difesa antimissile e velivoli militari. Inoltre, analizzo i teatri di crisi internazionale. Attualmente sono responsabile dell’Ufficio Stampa, del coordinamento dei Social Media e del desk Nord America oltre ad aver creato il desk spaziale AstroCaffè.