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La rassegna del Caffè – La rassegna giornaliera con i consigli della nostra redazione

Buon mercoledì! Ecco qui la nostra rassegna stampa quotidiana con i migliori pezzi segnalati dai nostri coordinatori.

AFRICA

Come ci ricorda Osservatorio Diritti ieri, 6 febbraio, si celebrava la Giornata Internazionale contro le mutilazioni genitali femminili. Sebbene l’ONU ne abbia stabilito l’eliminazione tra gli obiettivi di sviluppo del 2030, oggi più di 200 milioni di bambine e ragazze vengono sottoposte a questa dolorosa e traumatica pratica. Numerose le iniziative proposte, tra cui il progetto #After promosso da Actionaid Italia.

EUROPA

Der Spiegel ci spiega la centralità della figura di Angela Merkel nella politica tedesca e il peso della sua eredità per la Germania e per i suoi partiti politici.

MEDIO ORIENTE/NORD AMERICA

Qual è stato l’impatto della presidenza Trump sullo Stato Islamico? Ne parla in questa analisi The National Interest.

ASIA

Come sarebbe un’eventuale guerra navale tra India e Cina nell’Oceano Indiano? Ce lo spiega Asia Times.

AMERICA LATINA

Tempi duri per il presidente del Perù, Pedro Pablo Kuzynsky: El Commercio ospita le analisi di due politologi che studiano lo scenario politico, tra impopolarità, scandali (Odebrecht su tutti) e partiti di minoranza che potrebbero unificarsi.

RUSSIA E CIS

La Georgia sta costruendo un ospedale modernissimo vicino al confine con l’Abkhazia, nella speranza di conquistare “i cuori e le menti” degli abitanti della repubblica separatista. Ma funzioneraà? Se lo chiede Bradley Jardine su EurasiaNet.org 

AMBIENTE

El Pais parla di rischio scomparsa per la “cultura anfibia” Colombiana. La Ciénaga Grande de Santa Marta è sopravvissuta al conflitto armato ma oggi langue pericolosamente. È riserva per la biosfera dell’Unesco.

A cura di Alberto Assouad

Un chicco in più

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Foto di copertina di Rod Waddington Licenza: Attribution-ShareAlike License

Alberto Assouad

Nato a Roma nel 1993 ma vivo a Milano da sempre. Mio padre è un romano acquisito ma nato a Aleppo. Sarà a causa di questa eredità siriana che oggi mi interesso particolarmente di studi mediorientali e terrorismo. Ho una personalità particolarmente ossessiva che nel tempo mi ha portato ad approfondire e dedicarmi a materie e attività estremamente diverse tra loro. Sono laureato in Architettura al Politecnico di Milano ma in questo momento sto concludendo un master in Relazioni Internazionali e tra poco incomincerò la magistrale di Politiche Europee ed Internazionali presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore. Ho un oscuro passato da cinefilo accanito, particolarmente attento al cinema etnografico e documentaristico, mentre una delle mie più grandi passioni attuali è la fotografia, meglio se analogica. Sono anche un giocoliere! Il filo rosso che in qualche modo collega da sempre tutti i miei interessi è il viaggio: a fatica riesco a rimanere fermo a Milano per più di un mese di fila. Non è difficile capire perché Hemingway sia il mio scrittore preferito.