Puoi leggerlo in 1 min.

Ristretto – L’ex attaccante del Milan George Weah è il nuovo Presidente della Liberia. Weah eredita un Paese ristorato dalla pacifica presidenza di Ellen Johnson Sirlef, dopo i decenni bui dei regimi di Samuel Doe e Charles Taylor

Con più del 60% di voti a suo favore, George Weah ha superato al ballottaggio il suo principale avversario Joseph Boakai, diventando a tutti gli effetti il nuovo Presidente della Liberia. Weah, dato per favorito già al primo turno, è noto soprattutto per il suo passato da calciatore. Nato in una baraccopoli della capitale Monrovia, si distingue per il talento sul campo, arrivando a giocare per Paris St-Germain e AC Milan. Conclusa la carriera calcistica nel 2002, Weah si dedica alla politica concorrendo alle prime elezioni libere del suo Paese nel 2005. Viene battuto da Ellen Johnson Sirleaf, che diventa la prima Presidente donna della Liberia. Johnson-Sirleaf, giunta al termine del secondo mandato quest’anno, si è distinta per aver inaugurato un periodo di pace per la Liberia, dopo anni duri segnati dai regimi di Samuel Doe e Charles Taylor. La vittoria di Weah è stata accolta come un segnale di novità da molti, considerando che la campagna elettorale è stata indirizzata al coinvolgimento della popolazione più giovane. Tuttavia, i detrattori hanno fatto notare come Weah abbia concorso insieme a Jewel Taylor, ex moglie del Presidente Charles Taylor. La partita è aperta: riuscirà a Weah il tiro in porta più importante della sua vita, quello per conquistarsi la fiducia dei liberiani?

Caterina Pucci

Foto di copertina di GovernmentZA Licenza: Attribution-NoDerivs License

Caterina Pucci

Nata nel 1990, il giornalismo è una vocazione che ho cominciato a coltivare sin dall’adolescenza. All’università, ho scelto di assecondare l’interesse per le lingue straniere, specializzandomi in inglese e arabo. Intanto, scrivevo per una rivista della mia città, Altamura. Nel 2013, il grande passo: mi sono trasferita a Milano per studiare Relazioni Internazionali. Sacrificando l’estate del 2014, ho trascorso un mese a Rabat per seguire un corso intensivo di lingua araba. L’ultimo semestre della mia vita accademica l’ho passato a Gent, in Belgio. Nel 2015, mi sono laureata con una tesi in Storia dell’Asia Islamica sul pensiero di Ali Shariati e la rivoluzione iraniana. Ho cominciato a lavorare come Assistente alla Comunicazione per l’Istituto di Cooperazione Economica Internazionale (ICEI) di Milano. In quel periodo, ho cominciato a scrivere per Il Caffè Geopolitico e ad ottobre 2016 sono diventata Responsabile del desk Africa. Continuo a occuparmene con passione da allora, mentre nella vita lavoro come redattrice. Continuando a perseguire il sogno di diventare una brava giornalista.