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In 3 sorsi Dopo aver appronfondito la storia ed il ruolo della first lady Melania Trump nel precedente articolo, ecco una breve presentazione della famiglia allargata del Presidente USA Donald Trump

1. UNA FAMIGLIA NUMEROSA

Indubbiamente, la famiglia del 45° Presidente degli Stati Uniti d’America è numerosa. Infatti, Donald Trump ha ben cinque figli, avuti da tre differenti matrimoni, e nove nipoti. La prima volta si sposò nel 1977 con la ex modella di origine ceca Ivana Trump, poi divenuta imprenditrice, da cui nacquero: Donald John junior, Ivanka Marie ed Eric. In seguito al divorzio tra i due, avvenuto nel ’92, la seconda moglie, che lasciò due anni dopo, divenne l’attrice statunitense Mara Maples, con cui Trump ha avuto Tiffany Ariana, la più giovane figlia femmina, di 22 anni, che ama l’arte e la musica, lontana per ora dal mondo della politica e dell’imprenditoria. Dal terzo matrimonio con Melania Knauss, modella slovena e attuale first lady USA, è nato Barron William, di soli 11 anni, il più piccolo della famiglia.

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Fig. 1 – La famiglia Trump (quasi) al completo

2. NEL MONDO DELL’IMPRENDITORIA E NON SOLO: IL RUOLO DEI FAMILIARI

Il primogenito trentanovenne Donald John jr. gestisce assieme al fratello Eric la Trump Organisation, azienda di proprietà del padre che si occupa di investimenti nei più svariati settori, tra cui: immobiliare, vendite e marketing, intrattenimento. Con sede nel distretto di Manhattan, a New York, la compagnia miliardaria passò sotto il controllo del Presidente USA nel ’71, costituendo nel corso degli anni un impero di rilevanza mondiale nel campo dell’imprenditoria. Il primogenito, oltre che dedicarsi all’azienda, è, assieme alla moglie Vanessa Hydon, uno degli ambasciatori di “Operation Smile”, Fondazione Onlus che aiuta i bambini nati con malformazioni al volto a essere curati tempestivamente e in sicurezza. Tuttavia, è da sottolineare una nota discordante all’interno del quadro delineato: sembra che nei mesi antecedenti e nel corso della campagna elettorale, Donald Jr. abbia avuto contatti con WikiLeaks, organizzazione guidata da Julian Assange che – stando a quanto riportato da fonti dell’intelligence americana – collaborò con il Governo russo al fine di interferire nella campagna Presidenziale USA – oggetto delle indagini del cosiddetto Russiagate (vedi Chicco in più).

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Fig. 2 – Cerimonia di inaugurazione del Trump international Hotel di proprietà della Trump Organisation

Eric Trump si è assunto la responsabilità della Trump Organisation in quanto vicedirettore esecutivo assieme ai fratelli. Nell’ambito della filantropia si è distinto per aver stabilito la Eric Trump Foundation il cui scopo è quello di raccogliere fondi per bambini malati terminali – al centro di controversie perché accusata di aver effettuato transazioni sospette verso l’azienda del padre. Anche Ivanka Marie – oltre che essere uno dei giudici del reality show “The Apprentice”, di proprietà della compagnia del padre, in cui figurano anche gli altri due figli maggiori di Trump – svolse un ruolo all’interno dell’azienda, poi abbandonato in seguito alla vittoria alle elezioni del padre dell’8 novembre 2016. Ivanka ha svolto anche la carriera di modella, mentre ora si dedica a quella di senior advisor alla Presidenza USA. Si tratta inoltre di un’imprenditrice di successo, tanto da aver creato un proprio marchio per la collezione di abbigliamento, accessori e gioielli. Il marito di Ivanka, Jared Kushner ha assunto un ruolo di supporto nella campagna elettorale e, in seguito, all’interno dell’Amministrazione Trump come alto consigliere alla Presidenza. Tuttavia anche lui sembra implicato nel caso Russiagate poiché avrebbe chiesto a Michael Flynn, ex Consigliere per la sicurezza nazionale, di incontrare funzionari del Governo russo, tra cui l’allora Ambasciatore a Washington Serghey Kislyak a fine 2016.

3. LUCI ED OMBRE

In conclusione, gli esponenti maggiormente alla ribalta della famiglia Trump si sono distinti sullo scenario internazionale in particolare per iniziative imprenditoriali e filantropiche ed hanno seguito The Donald a partire dalla sua campagna elettorale. In futuro, anche i nove nipoti del Presidente USA si muoveranno sulle stesse orme dei genitori e/o del nonno oppure cambieranno percorso? Solo il tempo potrà darci una risposta.

Marta Annalisa Savino

Un chicco in più

Per approfondire sul “Russiagate” citato più volte nel corso dell’articolo, potete fare riferimento a questo link in cui troverete vari articoli de Il Caffè Geopolitico.

Foto di copertina di Images George Rex Licenza: Attribution-ShareAlike License

Marta Annalisa Savino

Mi chiamo Marta e sono nata nel ’94. La mia passione per l’inglese, lo spagnolo e il francese, la cultura nonché l’attualità mi hanno portato a diplomarmi in lingue, iscrivermi all’Università degli Studi di Milano e, infine, a diventare dottoressa magistrale in “Relazioni internazionali”. Mi piace molto leggere, viaggiare, conoscere ed analizzare le varie e complesse dinamiche internazionali. Scrivo su “il caffè geopolitico” per passione, sia in ambito di politica estera che nella stesura di articoli inerenti a quest’ultima. Non mi resta che dirvi…Buona degustazione!!