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La rassegna del Caffè 100% Arabica Speciale Medio Oriente

Settimana particolarmente turbolenta in Medio Oriente e grande protagonista di questi giorni è nuovamente l’Arabia Saudita. Sembra proprio che la recente influenza del principe ereditario, Mohammad bin Salman, stia riservando importanti colpi di scena  e cambiamenti all’interno e all’esterno del paese. Cosa sta succedendo nel golfo? In questo articolo, Il Post, spiega molto chiaramente gli sviluppi degli ultimi giorni.

Siamo dunque entrati nella fase post-Isis in Medio Oriente? Sempre rimanendo nei dintorni di Riyad vi consigliamo questo articolo della CNN che tenta di delineare efficacemente quali sono le dinamiche di influenza nella regione dopo la caduta del califfato, focalizzandosi sui rapporti di forza Arabia Saudita-Iran.

E sempre a proposito delle relazioni saudo-iraniane vi consigliamo questa analisi di Haaretz. È vero che Riyad sta cercando spingere Israele verso un conflitto con gli Hezbollah e Teheran?

Uno degli eventi più scioccanti della settimana sono state senza dubbio le dimissione del primo ministro Hariri in Libano. Quali saranno le conseguenze di questo evento per il paese? Un articolo per Foreign Affairs

Spostandoci verso la Siria vi segnaliamo anche questo interessante articolo che tratta il ruolo della Cina nella ricostruzione postbellica della Siria. Da Asia Times

Ultimo pezzo che vi segnaliamo riguarda una denuncia delle atroci violenze commesse sistematicamente come strumento di guerra durante il conflitto in Libia. Per The Guardian.  

Chiudiamo invece, sempre in Arabia Saudita, con il video della settimana. Sembra infatti che la “rivoluzione” di Mohammad bin Salman abbia uno sponsor: Coca-Cola.

Rimane un dubbio dopo la visione dello spot: come ha fatto la Coca-Cola a trovare una giovane ragazza saudita con l’hijab?

A cura di Alberto Assouad

Alberto Assouad

Nato a Roma nel 1993 ma vivo a Milano da sempre. Mio padre è un romano acquisito ma nato a Aleppo. Sarà a causa di questa eredità siriana che oggi mi interesso particolarmente di studi mediorientali e terrorismo. Ho una personalità particolarmente ossessiva che nel tempo mi ha portato ad approfondire e dedicarmi a materie e attività estremamente diverse tra loro. Sono laureato in Architettura al Politecnico di Milano ma in questo momento sto concludendo un master in Relazioni Internazionali e tra poco incomincerò la magistrale di Politiche Europee ed Internazionali presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore. Ho un oscuro passato da cinefilo accanito, particolarmente attento al cinema etnografico e documentaristico, mentre una delle mie più grandi passioni attuali è la fotografia, meglio se analogica. Sono anche un giocoliere! Il filo rosso che in qualche modo collega da sempre tutti i miei interessi è il viaggio: a fatica riesco a rimanere fermo a Milano per più di un mese di fila. Non è difficile capire perché Hemingway sia il mio scrittore preferito.

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