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La rassegna del Caffè 100% Arabica Speciale Medio Oriente

Apriamo la nostra consueta rassegna mediorientale con una notizia che non attiene direttamente ai nostri soliti interessi più classici ma che troviamo particolarmente interessante. In Egitto, all’interno della maestosa Piramide di Giza, alcuni archeologi hanno scoperto una ampia cavità il cui scopo è ancora un mistero. Il The Guardian ci racconta la storia di questo ritrovamento.

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Nei rapporti tra Kurdistan iracheno e governo centrale a Baghdad entrano ora anche gli stipendi dei funzionari pubblici curdi… come? Ce lo spiega al-Monitor.

Sapevate che esistono due nazioni arabe che, pur essendo in pace e fuori dalle prime pagine dei giornali, in realtà vivono da decenni una situazione da vera e propria “guerra fredda“? Jadaliyya ci spiega chi siano e soprattutto come e perché si sfidano.

I due Paesi hanno anche combattuto quella che viene chiamata “Guerra delle Sabbie” nel 1963, per definire i confini nel deserto. Questo breve video ci mostra l’andamento di quel conflitto e come sono cambiati i confini .

La guerra in Yemen continua… e rischia di spaccare il paese in due parti, di nuovo, a causa di un Paese estero che sta finanziando alcune fazioni specifiche. Ce lo spiega al-Jazeera English.

E infine chiudiamo circolarmente tornando nel paese delle Piramidi: come va la counterinsurgency in Egitto? Male… il perché ce lo spiega Middle East Eye.

A cura di Alberto Assouad

 

Alberto Assouad

Nato a Roma nel 1993 ma vivo a Milano da sempre. Mio padre è un romano acquisito ma nato a Aleppo. Sarà a causa di questa eredità siriana che oggi mi interesso particolarmente di studi mediorientali e terrorismo. Ho una personalità particolarmente ossessiva che nel tempo mi ha portato ad approfondire e dedicarmi a materie e attività estremamente diverse tra loro. Sono laureato in Architettura al Politecnico di Milano ma in questo momento sto concludendo un master in Relazioni Internazionali e tra poco incomincerò la magistrale di Politiche Europee ed Internazionali presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore. Ho un oscuro passato da cinefilo accanito, particolarmente attento al cinema etnografico e documentaristico, mentre una delle mie più grandi passioni attuali è la fotografia, meglio se analogica. Sono anche un giocoliere! Il filo rosso che in qualche modo collega da sempre tutti i miei interessi è il viaggio: a fatica riesco a rimanere fermo a Milano per più di un mese di fila. Non è difficile capire perché Hemingway sia il mio scrittore preferito.

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