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Questa mattina mia figlia Anita, più o meno al momento della colazione, mi ha detto: “Papà, papà, vorrei una rassegna stampa internazionale leggera ma decisamente invitante, che possa coniugare la mia voglia di leggerezza e di informazione!”. Io, mentre sistemavo dei fiori nel modesto giardino di casa, stavo per rispondere: “Non esiste una rassegna stampa così, cara, possa un asteroide colpirmi se esiste”, ma poi non so perché un presentimento mi ha fatto decidere che era meglio rimanere in silenzio, e riscrivere la rassegna anche questa settimana. A proposito, la sapete la scommessa di Signori e del Buondì in 30 passi? Visto che come tutti penserete che è una banalità, ci proverete e fallirete, vi diamo una seconda chance: provateci mentre leggete la rassegna, dovreste farcela.

Africa

  1. Quali sono i rapporti tra il Komid (Korea Mining Development) uno dei principali venditori di armi nordcoreano, la compagnia edilizia Mansudae Overseas Projects e il governo namibiano? Secondo il sito com,nonostante il sanzionamento da parte del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite nel marzo 2016, esistono ancora strette e ambigue relazioni tra Namibia e Corea del Nord.
  2. Molti degli interventi della conferenza TEDGlobal in Tanzania si sono concentrati sulla necessità di investire in educazione e tecnologia per rispondere all’ingente crescita della popolazione che l’Africa si prepara ad affrontare nei prossimi trent’anni. BBC Africa ha raccolto alcuni degli interventi più interessanti.

America Latina

  1. Il Papa, che ha avuto un ruolo importante nel processo di pace, sta per recarsi in Colombia. El Espectador parla di alcuni dettagli della visita e del programma d’incontri, tra preoccupazioni per la sicurezza e il riconoscimento del ruolo politico di Francesco.
  2. El Universal tira la volata per le presidenziali a Pena Nieto; il presidente messicano, invitato dalla Cina al recente summit dei Brics, ha parlato di “nuove e necessarie riforme” per eradicare la povertà dal mondo, mettendo bene in evidenza gli sforzi compiuti dalla sua amministrazione per garantire un’educazione scolastica di qualità.

Asia

  1. Le dispute di confine tra Laos e Cambogia potrebbero rappresentare una grossa opportunità diplomatica per la Francia di Emmanuel Macron. Come riportato dal Phnom Penh Post, entrambi i Paesi si apprestano infatti a chiedere la mediazione di Parigi per procedere a una nuova demarcazione delle loro turbolente frontiere.
  2. Il test nucleare di domenica scorsa cambia nettamente gli scenari della crisi nordcoreana. Pyongyang sembra avere infatti concretizzato la sua strategia di “escalation asimmetrica”, sviluppando un credibile deterrente contro un eventuale attacco militare da parte degli USA. War on the Rocks analizza le conseguenze di questo evento e le possibili risposte di Washington alla sfida lanciata da Kim.
  3. Lo sapevate che il Mar Cinese Meridionale è lo snodo per eccellenza dei commerci marittimi mondiali? Qui su China Power grafici e tabelle estremamente interessanti sul tema.

Europa

  1. La Brexit è ormai sulla bocca di tutti e si è andata ad aggiungere fra gli argomenti delle chiacchiere da bar… ma come avvengono davvero i negoziati a Bruxelles? Politico ci porta dietro le quinte delle discussioni tra il team di Michel Barnier e quello di David Davis.

Medio Oriente e Magheb

  1. Il prossimo 25 settembre si terrà il referendum per l’indipendenza del Kurdistan iracheno. Kirkuk, provincia dall’alto valore economico per i suoi giacimenti di petrolio contesa tra lo Stato centrale e la regione del Kurdistan, voterà nello stesso grazie a una decisione presa dal consiglio provvisorio della regione. Come ricorda The American Interest, però, la composizione etnica della stessa non è chiara e la mossa rischia di creare ampie fratture con le componenti arabe e turkmene della popolazione.
  2. Quando il fondatore della Mezzaluna Rossa in Yemen muore per mancanza di accesso a cure adeguate, diventa evidente che la situazione sanitaria nel Paese ha raggiunto livelli critici. In realtà è così da tempo, solo che non ce ne siamo ancora resi conto e l’informazione al riguardo spesso latita. Stavolta ci ha messo una pezza il Guardian.
  3. Su Libia e migranti, due contributi in italiano che consigliamo di non perdere sono il reportage (a puntate) di Nello Scavo su Avvenire e il videoreportage di Amedeo Ricucci che si può rivedere su Rayplay o sulla pagina facebook di Ricucc

Nord America

  1. Joseph Nye, politologo di fama internazionale, parla dell’importanza dell’individuo nella politica internazionale su Project Syndicate. Secondo lo studioso, le variabili strutturali non bastano a comprendere il corso della storia né sono sufficienti per comprendere la politica internazionale. Non è dunque possibile determinare quanto “pesa” l’individuo e dunque non è possibile dire quanto la personalità di Trump incida sulla politica estera americana, ma…
  2. Non riuscendo a incidere sulle macropolitiche e fallendo nelle riforme (condivisibili o meno) da lui promosse in campagna elettorale, Trump sta sparando ai cosiddetti “ostaggi”, ossia le eredità politiche di Obama a lui maggiormente invise. Che significa tutto questo? Lo spiega molto bene questo articolo di Buzzfeed.

Russia e Caucaso

  1. La nuova “guerra fredda” tra Russia e Stati Uniti sta rendendo sempre più difficili viaggi e scambi culturali tra i due Paesi. Su Bloomberg, Leonid Bershidsky valuta i costi umani e politici di questa situazione, che finisce per rinfocolare l’ostilità reciproca tra russi e americani.
  2. Le autorità finanziarie russe hanno varato un piano di emergenza per evitare il fallimento di Otkritie, uno dei principali istituto di credito del Paese. Tale piano prevede una massiccia ristrutturazione del debito della banca e il diretto controllo di Otkritie da parte della Banca centrale russa, guidata dall’abile Governatrice Elvira Nabiullina. Il Moscow Times analizza le ragioni che hanno spinto Nabiullina ad accettare queste drastiche misure e inquadra la questione Otkritie nell’ambizioso programma portato avanti dalla Governatrice per riformare il sistema finanziario russo.

Contenuti Extra

  1. Come si trova un terrorista prima che lo diventi? O meglio, cosa si sta facendo contro la radicalizzazione e quali strumenti legislativi si propone di avere l’Italia? Lo racconta il Post facendo un buon sunto di numerose fonti sull’argomento e, soprattutto, evitando banalizzazioni tanto inutili quanto controproducenti.
  2. A quasi dieci anni dallo scoppio dell’ultima crisi finanziaria globale, sarebbe un errore abbassare la guardia. Ecco perchè i prossimi Annual Meetings del Fondo Monetario Internazionale sono un’occasione da non sprecare per discutere il futuro della governance economica mondiale, come spiega Paola Subacchi, membro del nostro Comitato Scientifico, su Project Syndicate.
  3. Non contano le dimensioni, ma come si usa…. non pensate male, parliamo di satelliti spia. Le nuove tecnologie permetteranno di costruire piattaforme ottiche dotate di telescopi di dimensioni sempre più contenute senza perdere, anzi guadagnando, in risoluzione. Ne parla Defense One.

Per oggi è tutto, e da Astrocaffè per fortuna non si segnalano asteroidi in arrivo. Se siete riusciti nel frattempo a finire il Buondì, congratulazioni. Ma ora andate a bere un po’ d’acqua, che ne avrete bisogno. E buon weekend.

A cura di Alberto Rossi

[box type=”shadow” align=”” class=”” width=””]Un chicco in più

Le nostre precedenti rassegne in caso ve le siate perse:

La rassegna del Caffè 1 settembre 2017

La rassegna del Caffè 11 agosto 2017

La rassegna del Caffè 4 agosto 2017

La rassegna del Caffè 28 luglio 2017

La rassegna del Caffè 21 luglio 2017

La rassegna del Caffè 14 luglio 2017

La rassegna del Caffè 7 luglio 2017

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Alberto Rossi

Classe 1984, laureato nel 2009 in Scienze delle Relazioni Internazionali e dell’Integrazione Europea all’Università Cattolica di Milano (Facoltà di Scienze Politiche). La mia tesi sulla Seconda Intifada è stata svolta “sul campo” tra Israele e Territori Palestinesi vivendo a Gerusalemme, città in cui sono stato più volte, che porto nel cuore e in cui andrei domani a vivere (e sì, sembra assurdo, ma anche mia moglie Cristina verrebbe di corsa con me. Nostra figlia Anita invece, nata a maggio 2015, ancora non ci ha detto cosa ne pensa). Vivo a Milano, dopo 28 anni di Brianza, e sono Responsabile Marketing della Fondazione Italia Cina e analista del CeSIF (Centro Studi per l’Impresa della Fondazione Italia Cina). Tra le mie passioni, il calcio (portiere, allenatore, tifoso), la politica, i libri di Giovannino Guareschi, i giochi di magia, il teatro, la radio. Già, la radio: nel 2009 conducevo un programma di esteri su Bmradio.it, e con alcuni amici/colleghi appassionati di geopolitica e relazioni internazionali ci siamo detti: la radio non basta, dovremmo inventarci qualcosa di più per parlarne… Ecco, Il Caffè Geopolitico, di cui sono Presidente, è nato più o meno così.

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