Puoi leggerlo in 2 min.

L’highlight di questa settimana, quello che ha sconvolto l’intera comunità Twitter, è stato il divieto di Trump di far entrare persone transgender nelle forze armate. Di nuovo, il presidente va completamente contro corrente rispetto a Obama, il quale aveva eliminato il divieto nel luglio 2016, che chiudeva il percorso del “dont ask dont tell”, ovvero la regola secondo la quale nessun militare deve dichiarare il proprio orientamento sessuale.

Trump si è giustificato dicendo che l’esercito dovrebbe focalizzare le sue risorse nelle missioni, non sulle spese mediche che le persone transgender devono sostenere nel corso della loro transizione. A risposta di ciò, molti giornalisti ricordano un tweet di giugno di Ivanka Trump in cui diceva “orgogliosa di sostenere i miei amici americani della comunità lgbtq (ovvero lesbiche, gay, bisessuali, transgender e queer) che hanno reso un contributo immenso alla nostra società ed economia”. Durante le presidenziali, Trump si era definito un sostenitore dei diritti della comunità lgbtq.
Non mancano poi le fake news e gli insulti ai media. Molto divertenti i riferimenti al New York Times (Failing New York Times) e al Washington Post (Amazon Washington Post), volti a sminuire le due testate giornalistiche. Le fake news stanno portando avanti la caccia alle streghe più volte denunciata da Trump, nonostante, riporta il Presidente, ci siano stati dei miglioramenti negli USA che non vengono considerati, come il boom del mercato del lavoro. Per finire, si parla di nuovo di healthcare. È ora di agire, dice Trump, ma di nuovo, i risultati delle votazioni in Senato sono stati deludenti: l’Obamacare non è stata ancora revocata.

Revochiamo Obamacare…ciak, azione! Ah no...

Creerò un milione di posti di lavoro!

Transgender quanto ci costate! 

Sono io la vittima!

Amazon Washington Post intende quello che si può ordinare online? Ah no, quel cattivone di Bezos…

Non è un tweet di Trump, ma guardate il video!

 

A cura di Emiliano Battisti e Giulia Mizzon

Redazione

Il Caffè Geopolitico è un’Associazione Culturale, le cui attività si sviluppano prevalentemente attraverso questa Rivista online, che raccoglie i contributi di quanti amano studiare, analizzare e comunicare i fatti delle relazioni internazionali e i temi della geopolitica ad essi connessi.
La Rivista è interamente sviluppata in rete, grazie al contributo e al supporto di soci e simpatizzanti in Italia e nel mondo, la maggioranza dei quali è composta da giovani professionisti e studenti universitari.
Infatti, i nostri soci e i nostri autori si scambiano informazioni e lavorano attraverso la rete internet, creando un network di connessioni molto diffuso e capace di stimolare la ricerca e lo scambio di conoscenze su una grande molteplicità di temi e aree geografiche.