histats
Home - Aree geografiche - I cinguettii di Trump 28 luglio 2017

I cinguettii di Trump 28 luglio 2017

L’highlight di questa settimana, quello che ha sconvolto l’intera comunità Twitter, è stato il divieto di Trump di far entrare persone transgender nelle forze armate. Di nuovo, il presidente va completamente contro corrente rispetto a Obama, il quale aveva eliminato il divieto nel luglio 2016, che chiudeva il percorso del “dont ask dont tell”, ovvero la regola secondo la quale nessun militare deve dichiarare il proprio orientamento sessuale.

Trump si è giustificato dicendo che l’esercito dovrebbe focalizzare le sue risorse nelle missioni, non sulle spese mediche che le persone transgender devono sostenere nel corso della loro transizione. A risposta di ciò, molti giornalisti ricordano un tweet di giugno di Ivanka Trump in cui diceva “orgogliosa di sostenere i miei amici americani della comunità lgbtq (ovvero lesbiche, gay, bisessuali, transgender e queer) che hanno reso un contributo immenso alla nostra società ed economia”. Durante le presidenziali, Trump si era definito un sostenitore dei diritti della comunità lgbtq.
Non mancano poi le fake news e gli insulti ai media. Molto divertenti i riferimenti al New York Times (Failing New York Times) e al Washington Post (Amazon Washington Post), volti a sminuire le due testate giornalistiche. Le fake news stanno portando avanti la caccia alle streghe più volte denunciata da Trump, nonostante, riporta il Presidente, ci siano stati dei miglioramenti negli USA che non vengono considerati, come il boom del mercato del lavoro. Per finire, si parla di nuovo di healthcare. È ora di agire, dice Trump, ma di nuovo, i risultati delle votazioni in Senato sono stati deludenti: l’Obamacare non è stata ancora revocata.

Revochiamo Obamacare…ciak, azione! Ah no...

Creerò un milione di posti di lavoro!

Transgender quanto ci costate! 

Sono io la vittima!

Amazon Washington Post intende quello che si può ordinare online? Ah no, quel cattivone di Bezos…

Non è un tweet di Trump, ma guardate il video!

 

A cura di Emiliano Battisti e Giulia Mizzon