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domenica 24 Maggio 2020
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    Speciale COVID-19

    Young Ambassadors Society

    In breve

    Dove si trova

    Puoi leggerlo in 3 min.

    Vi presentiamo con piacere l'iniziativa degli amici dello YAS: non lasciatevi spaventare dalle parole G8 e G20, che possono richiamare alla memoria tediosi meeting internazionali, che hanno per protagonisti facce non sempre simpatiche. Concedetevi il tempo per finire di leggere questo articolo e sarete proiettati in una realtà completamente diversa

    COSA: G8 + G20 Youth Summits – Si tratta di vertici internazionali che riuniscono attorno al tavolo di negoziazione studenti e giovani professionisti provenienti dai Paesi facenti parte del G8 (Stati Uniti, Giappone, Germania, Francia, Regno Unito, Italia, Canada, Russia) e del G20 (paesi del G8, più Australia, Arabia Saudita, Argentina, Brasile, Cina, Corea del Sud, India, Indonesia, Messico, Sudafrica e Turchia). Durante il periodo di svolgimento del forum, generalmente della durata di una settimana e con cadenza annuale, i giovani delegati lavorano insieme per cercare di sviluppare e proporre idee per la soluzione dei principali problemi globali, inseriti in un'Agenda attorno alla quale ruotano le negoziazioni. La stesura finale dell'Agenda per i nostri Youth Summits avviene dopo mesi di discussioni e confronti via Skype e Google groups, in cui ogni nazione cerca di far prevalere quelle che per il proprio Paese risultano essere le issues più calde e prioritarie. Dialogo e discussione possono portare alla divisione, ma sempre al raggiungimento di un consensus, che è il principio che regola tutte le negoziazioni e su cui si basa l'intera filosofia degli Youth Summits. Crediamo nella cooperazione e nella condivisione come unici strumenti in grado di farci progredire e di rendere efficienti le decisioni prese. L'AGENDA DI PARIGI 2011 – Possiamo, però, portarvi ad esempio l'Agenda su cui Capi di Stato e Ministri hanno lavorato lo scorso anno a Parigi. Riportarla integralmente richiederebbe un Blog intero a disposizione, ma anche solo alcuni punti possono aiutarvi ad avere un'idea dello spessore e del livello degli Youth Summits:

    -Regulating trade and concluding the Doha round;

    -establishing the balanced governance of cyberspace;

    -handling nuclear and non-proliferation issues;

    -reforming the International Monetary System;

    -facing «democratic transitions » in the Middle East/North Africa.

    (L'intera Agenda e il Final Communiqueè 2011 sono consultabili all'indirizzo http://g8-g20-youth-summits.org).

    Il risultato delle giornate di negoziazione e, quindi, le proposte che ne conseguono, sono racchiusi in quello che è chiamato Final Communiqueè, il documento ufficiale firmato dai Capi di Stato e che viene consegnato nelle mani delle alte cariche della nazione che detiene il turno di presidenza dei Summits. Lo scorso anno è stata la volta della Francia, ed il nostro comunicato è stato accolto con grande entusiasmo dal Cabinet del Presidente Sarkozy. Tutto quanto è scritto nel Final Communiqueè non ha potere decisionale, come potete ben immaginare. Serve, comunque, a dimostrare ai Leaders internazionali che i giovani possono e vogliono fare tanto per il loro futuro. Serve a diffondere l’idea che noi abbiamo idee che valgono e che devono essere ascoltate. E’ un tentativo di far sentire la nostra voce, anziché stare a guardare. Questa è una grande differenza che c'è tra gli Youth Summits e i Summits del "grandi". I problemi globali che affliggono la nostra società avranno effetti tangibili sul nostro domani, maggiori per noi che per le generazioni attuali. Per questo motivo, con una visuale più lungimirante,guardiamo agli argomenti di oggi. Ecco perchè noi Delegates decidiamo di lavorare sodo, studiando e preparandoci in vista di un Summit, per far sì che effettivamente, dal confronto costruttivo con i ragazzi degli altri Paesi, possiamo trovare soluzioni concrete a problemi reali, con la viva e convinta speranza che facendo un buon lavoro i Leaders mondiali comincino non solo ad ascoltarci, ma a ragionare sulle nostre proposte.

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    WASHINGTON 2012 – Nati nel 2006, i Summits festeggiano quest'anno il loro sesto compleanno. Procedendo cronologicamente, il primo Youth Summits fu ospitato a San Pietroburgo nel 2006, appunto. Poi fu la volta di Berlino, Yokohama, Milano, Vancouver e Parigi. Tuttavia, essi sono stati omaggiati del regalo più importante lo scorso anno. A conclusione delle attività dei summit di Parigi, infatti, il Presidente Sarkozy ha premiato il buon lavoro dei delegati dichiarando ufficialmente i Summits eventi paralleli degli omonimi incontri internazionali dei "Grandi" Leaders mondiali. Quest'anno gli impegni ci porteranno a volare oltreoceano, negli States. America e Messico sono i comitati che co-organizzeranno e ospiteranno gli Youth Summits. Dallo scorso anno le nazioni hanno cominciato a lavorare insieme, riunendosi in un network, chiamato G8&G20 Youth Networks. Ogni Paese ha creato, o potenziato dove già esisteva, un'associazione incaricata di essere il comitato organizzativo responsabile del reclutamento annuale delle delegazioni, della formazione e della preparazione della stessa. Ad esempio, Young Americans for Diplomatic Leadership (USA) e GlobalECO (Messico) avranno quest'anno la presidenza congiunta dei G8 & G20 Summits e anche del Network. Segnalato da: redazione@ilcaffegeopolitico.net 

    Redazione
    Redazionehttps://ilcaffegeopolitico.net

    Il Caffè Geopolitico è una Associazione di Promozione Sociale. Dal 2009 parliamo di politica internazionale, per diffondere una conoscenza accessibile e aggiornata delle dinamiche geopolitiche che segnano il mondo che ci circonda.

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