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Le recensioni del Caffè – Quando si parla di immigrazione non si pensa mai: «Ma se fossimo noi al loro posto?». È proprio questo scambio di prospettive che Janne Teller propone in un libretto per ragazzi che può insegnare tanto anche agli adulti.

Il dibattito pubblico sull’immigrazione è diventato più frequente in questi ultimi anni, visti i flussi in aumento anche a causa dei tanti conflitti in corso dall’altra parte del Mediterraneo. Tuttavia per molti non è sempre facile comprendere cosa voglia dire per un rifugiato di guerra lasciare il proprio Paese e cercare un futuro migliore all’estero, tra culture differenti, diffidenza di chi ospita, nostalgia di casa e sogni infranti.

[box type=”shadow” align=”alignright” ] [/box]La scrittrice danese Jan Teller, già mediatrice per UE e ONU, ci guida in un universo nel quale è l’Europa a essere in guerra, obbligando noi che leggiamo, italiani, a fuggire nell’unico posto sicuro: il Nord Africa. E a toccare in prima persona il dramma di chi fugge per sopravvivere, in un’eccellente inversione dei punti di vista. Teller originariamente ha scritto il libro ambientandolo in Scandinavia, la sua terra, ma ha fatto sì che ogni versione tradotta venisse adattata al Paese dove sarebbe stato pubblicato.

Si potrebbe storcere il naso davanti al prezzo, forse un po’ alto per un piccolo libretto che un lettore medio finirà in uno-due giorni, ma va ricordato come sia una versione illustrata per ragazzi, peraltro in un riuscitissimo formato che imita proprio un passaporto. Ma in un mondo dove si spende molto di più per tante cose superflue, varrebbe la pena non lasciare che il costo ci blocchi dal leggere questo gioiellino davvero toccante.

Lorenzo Nannetti

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Lorenzo Nannetti

Nato a Bologna nel 1979, appassionato di storia militare e wargames fin da bambino, scrivo di Medio Oriente, Migrazioni, NATO, Affari Militari e Sicurezza Energetica per il Caffè Geopolitico, dove sono Senior Analyst e Responsabile Scientifico, cercando di spiegare che non si tratta solo di giocare con i soldatini. E dire che mi interesso pure di risoluzione dei conflitti… Per questo ho collaborato per oltre 6 anni con Wikistrat, network di analisti internazionali impegnato a svolgere simulazioni di geopolitica e relazioni internazionali per governi esteri, nella speranza prima o poi imparino a gestire meglio quello che succede nel mondo. Ora lo faccio anche col Caffè dove, oltre ai miei articoli, curo attività di formazione, conferenze e workshop su questi stessi temi.

1 commento

  1. Nigrizia, Rivista Africaemediterraneo, NOVA Onlus – Adozioni internazionali questa breve recensione (ma soprattutto il libro, se già non lo conoscete) potrebbe interessarvi!

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