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Il 2010 si chiude con una buona serie di risultati per il nostro progetto, che alimentano gli stimoli per l’anno venturo e che ci aiutano a comprendere meglio i nostri punti di forza, le debolezze, le criticità e le opportunità. L’esperienza acquisita in questo primo anno di attività strutturata come Associazione Culturale ci trasmette anzitutto un messaggio: l’idea del Caffè Geopolitico attecchisce facilmente…

RISULTATI E CRITICITA' – Gli obiettivi primari che avevamo individuato ad inizio anno sono stati raggiunti: costituire ai sensi di legge l’Associazione Culturale e mettere online un sito internet che potesse rispondere alle esigenze di base del nostro progetto, anche se molto va ancora fatto per il sito, che sarà presto migliorato sotto diversi aspetti. Abbiamo inoltre consolidato una rete di collaboratori, in Italia ed all’estero, che ci ha consentito di avere un sito sufficientemente aggiornato e con una buona qualità degli articoli pubblicati.

Ma non sono solo rose e fiori… Vi sono delle valutazioni organizzative e pratiche che richiedono ulteriore riflessione. Da una parte, anzitutto, fronteggiamo le difficoltà tipiche di qualunque progetto in start-up e su base volontaria: mantenere stabilità e qualità della produzione, attraverso un gruppo di collaboratori che possa far propri in maniera costante gli scopi associativi. D'altro canto il nostro è un progetto culturale, non un business, e purtroppo, a quanto pare, in molti credono che “con la cultura non si mangia”.

Questo ci spinge a cercare un maggiore coinvolgimento dei nostri collaboratori e di tutti coloro che condividono la nostra idea, per fare in modo che la nostra visione sia sempre più supportata e per fare in modo che l'esperienza del Caffè sia sempre più un modo di creare cultura dalla base, con la spinta tipica di chi, giovane e preparato, guarda al mondo in maniera attiva, da protagonista.

UN ANNO DI NUOVI PROGETTI – La programmazione 2011 sarà quindi mirata su alcuni punti cardine. Anzitutto la strutturazione del lavoro di redazione, anche attraverso il coinvolgimento in compiti gestionali di alcuni dei collaboratori che maggiormente si sono distinti. Sarà poi fondamentale affinare lo stile. Lo sforzo che tutti gli autori dovranno fare sarà quello di rendere gli articoli sempre più adatti alle esigenze del nostro pubblico eletto: i non addetti ai lavori.

E poi, soprattutto, ci sono i progetti di redazione, che rappresentano la vera sfida per il 2011. Il 2010 ci ha dato due ottimi esempi, due progetti pilota: “Il Caffè Mondiale”, con una serie di articoli che hanno preso spunto dai Mondiali di Calcio in Sud Africa per raccontare il legame tra sport e politica nei 32 Paesi partecipanti. Al progetto hanno preso parte oltre 20 autori, che hanno prodotto più di 30 articoli su un tema che in Italia ben pochi hanno voluto raccontare. Il secondo pilota, di taglio diverso, è stato rappresentato dalla collaborazione con il VIS – Volontariato Internazionale per lo Sviluppo, una ONG che si occupa di cooperazione allo sviluppo. Per loro abbiamo prodotto, un documento di accompagnamento per la Settimana di Educazione alla Mondialità, a cui hanno preso parte circa 50 persone che hanno visitato Romania e Moldavia, approfondendo, tra l’altro, i temi legati alle relazioni tra i due Paesi ed alle dinamiche regionali.

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DUE PROGETTI SONO GIÀ IN CANTIERE – Nel 2011 si celebra il 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Auguri, Italia! In questa occasione vogliamo ricordare e raccontare la storia delle relazioni internazionali del nostro Paese, per capire come sono nate le alleanze di oggi, quali sono i maggiori interessi geopolitici italiani e molto altro. Vogliamo provare a comprendere e spiegare dove si colloca l’Italia oggi, quale sia la sua posizione sullo scacchiere internazionale. L’obiettivo è ambizioso: comprendere il passato, riconoscersi nel presente, contribuire ad immaginare e creare il futuro. Noi, organizzazione fatta di giovani, vogliamo aggiungere il nostro piccolo mattone nella costruzione del futuro del nostro Paese, puntando anche sullo sviluppo della cultura della politica estera, per contribuire a riempire di contenuti il concetto troppo spesso negletto, se non sconosciuto, di interesse nazionale.

Il secondo progetto, di cui vedrete i risultati sul nostro sito già nelle prossime settimane, ci porterà a fare Il giro del mondo in 30 caffè: vi racconteremo gli eventi geopolitici più importanti del 2010, e proveremo a capire quali saranno le ripercussioni ed i loro sviluppi nel 2011.

Volete salire a bordo? Continuate a seguirci!

 

Buone feste,

Alberto Rossi, Presidente

Pietro Costanzo, Segretario Generale

La Redazione

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Pietro Costanzo

Il Caffè Geopolitico è una “creatura” che coccolo con tutte le attenzioni possibili; ne sono co-fondatore e Segretario Generale. Mi interesso di governance della sicurezza e analisi delle organizzazioni, cooperazione allo sviluppo, nuove tecnologie. Mi occupo di progetti della Commissione Europea e delle Nazioni Unite nel settore della pubblica sicurezza. Mi sento Europeo, Italiano e parecchio siciliano. Vivo a Roma: se volete, vediamoci per un caffè… Ogni opinione espressa è strettamente personale.

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