utenti ip tracking
lunedì 13 Luglio 2020
More

    Speciale COVID-19

    La Germania alla testa del Consiglio dell’Unione Europea

    Analisi - Dopo i sei mesi di Presidenza del...

    Crisi politica e pandemia, il 2020 del Perù

    In 3 sorsi – Il nuovo anno a Lima...

    Serbia: si salvi chi può

    Analisi - Le elezioni parlamentari e quelle per il...

    La crisi nel Messico di AMLO minaccia Trump

    In 3 sorsi – L’epidemia di Covid-19 sta facendo...

    L’Amazzonia sotto assedio

    In breve

    Dove si trova

    Puoi leggerlo in 1 min.
    • Incendi e deforestazione, cosa accade al polmone verde del mondo
    • La politica ambientale di Bolsonaro nuoce all’Amazzonia
    • Cosa succede a livello di clima in Amazzonia

    L’Amazzonia è salita alla ribalta delle cronache la scorsa estate, per via di un clamoroso incendio che l’ha messa a dura prova e che ha provocato una mini-crisi con Germania e Norvegia, principali finanziatori mondiali del fondo di sviluppo per l’Amazzonia. Bolsonaro la gestisce in un’ottica meramente economica e sovranista, senza curarsi minimamente delle analisi degli ambientalisti né delle conseguenze del disboscamento in atto, né tantomeno dei diritti degli indigeni. Possiamo dire che l’Amazzonia conosce oggi, molto probabilmente, la fase di maggiore pericolo della sua storia e con essa è a rischio anche l’equilibrio climatico mondiale.

    Andrea Martire

    Andrea Martire

    Appassionato di America Latina, background in scienze politiche ed economia. Studio le connessioni tra politica e sociale. Per lavoro mi occupo di politiche agrarie e accesso al cibo, di acqua e diritti, di made in Italy e relazioni sindacali. Ho trovato riparo presso Il Caffè Geopolitico, luogo virtuoso che non si accontenta di esistere; vuole eccellere. Ho accettato la sfida e le dedico tutta l’energia che posso, coordinando un gruppo di lavoro che vuole aiutare ad emergere la “cultura degli esteri”. Da cui non possiamo escludere il macro-tema Ambiente, inteso come espressione del godimento dei diritti del singolo e driver delle politiche internazionali, basti pensare all’accesso al cibo o al water-grabbing.

    Ti potrebbe interessareCORRELATI
    Letture suggerite