utenti ip tracking
giovedì 28 Maggio 2020
More

    Speciale COVID-19

    La complessità della Via della Seta sanitaria

    Analisi – Una riflessione sul progetto della Health Silk...

    Il Nord Europa vs la Covid-19

    In 3 sorsi - Quale strategia hanno adottato i...

    Il Brasile tra il virus e i militari

    In 3 sorsi - Il Brasile è ormai il...

    Libano e Iraq: la crisi nella crisi

    Analisi - L’emergenza sanitaria legata alla pandemia giunge in...

    In breve

    Dove si trova

    Puoi leggerlo in 1 min.
    • Dalla fine degli anni ‘90 diversi Paesi asiatici hanno cercato di sviluppare un proprio arsenale nucleare
    • Le attuali rivalità internazionali rendono difficile una denuclearizzazione effettiva della regione
    • I prossimi mesi saranno cruciali per il futuro della sicurezza nucleare nell’area

    Nel 2019 una serie di avvenimenti ha aggravato il problema della sicurezza nucleare in Asia. Questo problema è sorto originariamente nei tardi anni ’90, quando le iniziative nordcoreane e pakistane spazzarono via le illusioni del primo periodo post-guerra fredda, aprendo un’imprevedibile “corsa alla bomba” nella regione. Da allora esso non è mai stato risolto in modo efficace e negli ultimi anni ha assunto persino una maggiore urgenza, specialmente dopo il successo dei test missilistici e nucleari del regime di Pyongyang.

    La situazione attuale è resa più critica anche dalla crisi di fiducia verso il tradizionale sistema di alleanze USA nell’area e dalla mancanza di un contesto internazionale davvero favorevole alla non proliferazione. Da questo punto di vista, lo stallo nei negoziati tra Kim e Trump minaccia di far riesplodere con violenza la questione nucleare nordcoreana nell’anno appena iniziato, con conseguenze potenzialmente pericolose per tutto il continente.

    Simone Pelizza

    Simone Pelizza
    Simone Pelizzahttp://independent.academia.edu/simonepelizza

    Piemontese doc, mi sono laureato in Storia all’Università Cattolica di Milano e ho poi proseguito gli studi in Gran Bretagna. Dal 2014 faccio parte de Il Caffè Geopolitico dove mi occupo principalmente di Asia e Russia, aree al centro dei miei interessi da diversi anni. Sono anche membro della Società Italiana di Storia Militare e ho pubblicato brevi contributi su alcuni giornali accademici.
    Nel tempo libero leggo, bevo caffè (ovviamente) e faccio lunghe passeggiate. Sogno di andare in Giappone e spero di realizzare presto tale proposito. Nel frattempo ho avuto modo di conoscere e apprezzare la Cina, che ho visitato recentemente per lavoro.

    Ti potrebbe interessareCORRELATI
    Letture suggerite