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Secondo un’antica tradizione cinese, l’augurio “possa tu vivere in tempi interessanti” è in realtà una maledizione e sinonimo di sventura. Di “tempi interessanti”, tuttavia, la Cina ne sta attraversando uno proprio adesso.

Non solo in campo economico, ma anche politico-sociale. Ne sa qualcosa Hong Kong, dove uno sfortunato disegno di legge sulle estradizioni verso la Cina continentale ha innescato lo scorso luglio una pericolosa spirale di proteste nell’ex colonia britannica, ancora lungi dall’esaurirsi, che sta facendo tribolare i vertici di Pechino. Se mai l’onda lunga degli studenti pro-democrazia di Hong Kong dovesse attecchire nella capitale o in qualsiasi altra località strategica del Paese, questo sì rappresenterebbe un allarme per il governo. Ma finché la valvola di sfogo resterà confinata alla “ribelle” Hong Kong, il Partito Comunista non avrà poi molto da temere e potrà gestire la situazione con atteggiamento paternalistico e indulgente. Diverso il discorso, se a questo trend si agganciasse un’involuzione economica che portasse il malcontento anche nelle province lontane della Cina rurale. Se alla richiesta di più democrazia si agganciasse, cioè, una sofferenza distribuita. Un grande Paese come la Cina possiede sufficienti risorse per assorbire questo e molti altri colpi. Ciò nonostante, i tempi sono cambiati anche per la Repubblica Popolare. Xi Jinping e il Partito dovranno trovare una soluzione per adattare le esigenze del popolo con quelle del regime». Lo scrive il direttore Luciano Tirinnanzi nell’introduzione di Silk and Rain, Dove va la Cina, il nuovo numero della rivista Babilon, primo magazine di geopolitica bilingue in italiano e in inglese edito da Paesi Edizioni. Alle prospettive della Nuova Via della Seta è dedicato il numero 5 della rivista. Come sempre, Babilon è ricca di spunti, opinioni, riflessioni, approfondimenti di analisti, ricercatori e giornalisti. In questo numero: le ansie e le sfide di Pechino, il futuro dell’ex Impero Celeste, i rischi geopolitici connessi all’espansione di una potenza emergente, i volti del 2019, e non solo.

SUMMARY

SCENARIO

  • THE TRIALS OF THE DRAGON, Sfide e ansie di una potenza emergente
  • THE SILK ROAD, Antiche suggestioni peer  nuovi orizzonti
  • CHINA PURSUING SECURITY FOR AFRICAN BRANCHES, L’Africa nel progetto One Belt One Road
  • LOOKING BEYOND TRADE IMBALANCES, Cina-Usa relazioni pericolose;

GEOPOLITICS

  • 5G: A CHINESE TROIAN HORSE? Il Cavallo di Troia tecnologico
  • PATHS OF GLORY: LET’S GO TO CHINA! Verso la Cina
  • RENMINBI: AN INTERNATIONAL CURRENCY, Una moneta ancora poco attraente

CULTURE

  • CHINA IN SEARCH FOR SPACE, Fate spazio a Pechino!
  • CHINESE NATIONALISM: MORE COUNTRY, LESS SYSTEMS, Un Paese due sistemi?
  • UYGHURS: A GEOPOLITICAL PROBLEM? Il dilemma degli Uighuri
  • THE CHINESE ARMED FORCES, La nuova dottrina militare cinese

SPECIALE

  • THE OPINION, Perché la fragilità di Xi risiede nel suo potere;
  • DURA LEX, La Via della Seta e non nei diritti
  • DIPLOMATIC COURIER, THE POPE WHO WHISPERS TO BEIJING, Il Papa che sussura a Pechino

Direttore Responsabile Luciano Tirinnanzi

Direttore editoriale Alfredo Mantici

Caporedattore Rocco Bellantone

Coordinamento Editoriale Pietro Costanzo, Emiliano Battisti

Hanno collaborato: Simone Pelizza, Elisabetta Esposito Martino, Beniamino Franceschini, Federico Zamparelli, Erminia Voccia, Edoardo Limone, Filippo Fasulo, Sofia Ferigolli, Paola Subacchi, Raimondo Neironi, Daniele Garofalo.

La Redazione

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