Proteste a Beirut - Venerdì 18 ottobre 2019 - Foto Alberto Assouad
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Ristretto – Da giovedì sera in Libano sono in corso importanti proteste in strada: che cosa succede, e perchè?

Di Alberto Assouad – Da Beirut

Continuano le manifestazioni scoppiate ieri sera, anche a causa delle nuove tasse su whatsapp e le applicazioni di messaggistica. Le contestazioni dei manifestanti, che sembrano essere parecchie migliaia, però non si fermano certo a queste nuove imposte, ma si allargano alle generali misure di austerity proposte dal governo. Per ora la protesta e le rivendicazioni sembrano avere un carattere molto generale e popolare, non emergono figure di leadership ben riconoscibili, né vi sono rivendicazioni particolari.

Venerdì 18 ottobre – Le proteste in strada a Beirut – Video di Alberto Assouad

La gran parte delle contestazioni sembra pacifica, ma la tensione è alta e si registrano episodi di vandalismo, soprattutto indirizzati contro i lussuosi edifici del centro degli affari dove risiedono le principali banche del paese. Ieri sera sembra esserci stato anche un grave incidente causato dai falò, che è costato la vita a due lavoratori siriani.

Alcuni manifestanti hanno bloccato l’autostrada che porta all’aeroporto, probabilmente anche con l’obiettivo di evitare che i politici lascino il paese. Beirut non è un caso isolato e si registrano episodi simili anche a Tripoli e Tiro.

Le forze politiche non hanno fatto dichiarazioni chiare sinora, e si attende nel pomeriggio di oggi, venerdì, un discorso del Primo Ministro Sahad Hariri.

Alberto Assouad, Beirut

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Redazione

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