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Best of 2019 – Gli articoli da ricordare di questa prima parte dell’anno per il Desk Russia e Asia CentraleSeconda parte

La politica estera della Russia è sempre più complessa e sfaccettata. Nonostante la centralità dei rapporti con l’Occidente, il Paese sembra infatti avere incrementato le proprie attività diplomatiche e commerciali in Asia e in Africa, cercando nuove opportunità a sostegno delle proprie ambizioni internazionali. In particolare, Mosca è tornata partner appetibile per molti Paesi africani e il suo coinvolgimento nella crisi in Sudan sembra anche presagire un ruolo significativo nell’area strategica del Mar Rosso. Inoltre il rapporto ritrovato con l’Arabia Saudita potrebbe aprire spiragli interessanti per lo sfruttamento delle risorse dell’Artico e rafforzare la posizione della Russia come fornitore energetico globale. Non mancano però i problemi: le cattive condizioni della rete energetica russa, emerse drammaticamente con il recente caso del “petrolio contaminato”, minacciano la reputazione del Paese, mentre il persistere di contenziosi storici limita la libertà di manovra di Mosca in diverse regioni chiave. È il caso dell’Asia orientale, ad esempio, dove il nodo irrisolto delle Curili impedisce la nascita di un vantaggioso asse politico e economico con il Giappone.

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