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RistrettoSiamo stati alla conferenza dell’azienda missilistica MBDA per la presentazione dei risultati del 2018 e le prospettive future.

MBDA è il consorzio europeo missilistico, frutto della partnership tra BAE Systems, Airbus Group e Leonardo. I suoi prodotti coprono i settori della difesa antiaerea e antimissile, la superiorità aerea, la superiorità marittima e quella sul campo di battaglia terrestre.
I risultati del 2018 sono stati positivi con 3,2 miliardi di euro di ricavi. Il portafoglio ordini ha raggiunto 17,4 miliardi. Il mercato “domestico”, ossia europeo, ha costituito più della metà (2,5) dei 4 miliardi di ordini del 2018. Va ricordato, che in Europa la concorrenza statunitense, soprattutto con il sistema antiaereo/antimissile Patriot è molto forte.
Per quanto riguarda i programmi, è iniziato quello del MICA-NG (missile aria-aria a medio raggio), il Marte-ER (missile antinave aria-superficie o superficie-superficie) ha effettuato il primo “tiro” a novembre, mentre il Teseo-EVO (missile antinave superficie superficie con capacità contro-costa) è nelle sue fasi iniziali. Inoltre, sono state avviate le procedure per l’integrazione dei missili aria-aria Brimstone e Meteor sul cacciabombardiere F-35 nelle versioni A e B.

MBDA Italia continuerà lo sviluppo del missile antiaereo CAMM-ER, nonostante le battute d’arresto del budget per la Difesa approvato dal Parlamento, nel quale il programma non è per ora finanziato. La necessità di sostituire le batterie del sistema antiaereo basato sul missile Aspide, però, rimane. La società ha però mostrato solidità e fiducia nel futuro prossimo acquisendo e ammodernando il sito del Fusaro che finora era usato in affitto.

Emiliano Battisti

Immagine di copertina a cura dell’autore.

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Emiliano Battisti

Sono nato a Roma nel 1986 e ho conseguito la laurea triennale in Scienze Politiche e quella specialistica in Relazioni Internazionali presso la LUISS Guido Carli. Dopo due esperienze in Ambasciate come stagista (presso quella italiana a Washington e presso quella statunitense a Roma) ho collaborato con l’Istituto Affari Internazionali a Roma e con il Centro Militare di Studi Strategici. Ho un Master in Istituzioni e Politiche Spaziali e uno in Giornalismo e Giornalismo Radiotelevisivo. Scrivo per Il Caffè Geopolitico dal settembre 2013 iniziando con Miscela Strategica dove mi sono occupato (e mi occupo) di spazio, difesa antimissile e velivoli militari. Inoltre, analizzo i teatri di crisi internazionale. Attualmente sono responsabile dell’Ufficio Stampa, del coordinamento dei Social Media e del desk Nord America oltre ad aver creato il desk spaziale AstroCaffè.