contatore visite gratuito
In evidenza
Home - Aree geografiche

Aree geografiche

febbraio, 2017

  • 24 febbraio

    Indonesia al bivio: il caso di Basuki Tjahaja Purnama

    Basuki Tjahaja Purnama è al centro di un caso giudiziario che potrebbe complicare la sua rielezione a Governatore di Giacarta. Apprezzato dai cittadini della capitale indonesiana per la sua capacità di amministrare una metropoli in forte espansione, l’ex imprenditore di origini cinesi è stato infatti formalmente incriminato per aver vilipeso il Corano durante un comizio e dovrà affrontare nei prossimi mesi le proteste dei movimenti islamisti nel più grande Paese del mondo a maggioranza musulmana. Una vicenda che rivela le tante contraddizioni della giovane democrazia indonesiana, soprattutto relative allo status della sua ricca minoranza cinese

  • 24 febbraio

    Rule of law in salsa socialista: la riforma del sistema giudiziario in Cina

    In 3 sorsi – Dalla fine degli anni Settanta, la Repubblica Popolare Cinese ha adottato una serie di riforme volte a migliorare la qualità del suo apparato giudiziario. La leadership comunista attribuisce grande importanza alla creazione di un sistema trasparente che consenta di implementare un sistema di rule of law, ossia un sistema che governi il Paese in base al diritto. Ciò nonostante, nel sistema giudiziario attuale le corti rimangono soggette ad interferenze esterne e alla supervisione del Partito Comunista

  • 24 febbraio

    C’eravamo tanto amati: la relazione USA-NATO

    In 3 sorsi – L’alleanza transatlantica sembra essere ad un punto di svolta dopo l’arrivo del nuovo inquilino alla Casa Bianca. Irritato da ogni forma di accordo su base regionale o multilaterale, il tycoon proverà ad alleggerire gli impegni degli Stati Uniti verso il mondo. È necessario chiedersi come farà, e a quale scopo?

  • 23 febbraio

    Brasile, la giustizia negata e gli affari della “cricca”

    In 3 sorsi – Le vicende giudiziarie che coinvolgono le grandi società come Odebrecht inficiano sulla qualità della democrazia e della giustizia in Brasile, all’interno di cui il ruolo di Michel Temer diviene sempre più influente

  • 23 febbraio

    Gentiloni e l’Africa: a che punto siamo

    Crisi dei migranti: priorità assoluta per il governo italiano, che propone un piano di cooperazione con i Paesi africani mediante accordi bilaterali per combattere l’illegalità che si nasconde dietro la disperazione dei richiedenti asilo

  • 23 febbraio

    Gli F-15SA per l’Arabia Saudita

    Miscela Strategica – L’introduzione dell’F-15SA nell’Aeronautica Militare dell’Arabia Saudita influisce sugli alcuni equilibri di forza nell’area mediorientale per via delle sue peculiarità tecnologiche e della panoplia di armamenti compresi nella commessa da 29 miliardi di dollari 

  • 22 febbraio

    Ossezia del Sud, quale ruolo per la Corte Penale Internazionale?

    Un anno fa, la Corte Penale Internazionale autorizzava un’indagine in merito ai crimini commessi in Ossezia del Sud durante la guerra russo-georgiana del 2008. Mentre Mosca sfida il tribunale dell’Aia ritirando la propria firma dal trattato istitutivo, Tbilisi appare oggi meno propensa a collaborare con la CPI. Intanto, le ONG a tutela delle vittime dichiarano di non tollerare più alcuno spazio di impunità

  • 22 febbraio

    Pericolo deflazione: l’Abenomics nel nuovo contesto internazionale

    In 3 sorsi – Il Giappone è di nuovo in deflazione (-0.3% nel 2016) dopo quattro anni di aumento dei prezzi. Le politiche economiche del Governo Abe non sembrano aver avuto l’efficacia sperata e il quadro del commercio internazionale rischia di danneggiare ulteriormente l’export e la crescita del Paese asiatico

  • 22 febbraio

    Elezioni in Ecuador, effetto domino in America Latina?

    Dopo 10 anni di governo Correa, sembra essere ancora Alianza Pais ad aggiudicarsi le elezioni presidenziali con il candidato Lenin Moreno che ha ottenuto il 38,9% dei voti. Le elezioni in Ecuador sembrano quindi andare contro tendenza

  • 21 febbraio

    Brasile e Bolsa Familia, futuro incerto ma destini incrociati

    La Bolsa Familia è stata per anni il marchio di fabbrica dei governi di sinistra. La povertà è sempre stata per il Brasile una piaga sociale, riconosciuta ormai da decenni a questa parte. Con i programmi sociali del PT si è segnata un’inversione di tendenza, ma ora il contesto politico e finanziario è molto diverso. Cosa succederà?