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In Bangladesh e Guinea Bissau per scoprire i lasciti a UNICEF

Più semplice di quanto pensi, molto più importante di quanto immagini. UNICEF non riceve fondi dalle Nazioni Unite, ma si sostiene esclusivamente con l’aiuto dei suoi donatori. Per questo il tuo lascito è prezioso (Contenuto sponsorizzato)

Da 70 anni UNICEF lavora in 190 paesi e territori per salvare ogni bambino, anche il più lontano e dimenticato. Un lascito è una testimonianza di amore per l’infanzia che si trasforma in cure, alimenti terapeutici, istruzione, scuole e interventi salvavita.

Il Comitato Italiano per UNICEF nasce ufficialmente nel 1974 ed è parte integrante della struttura globale dell’UNICEF – Fondo delle Nazioni Unite per l’Infanzia, l’organo sussidiario dell’ONU che ha il mandato di tutelare e promuovere i diritti di bambine, bambini e adolescenti (0-18 anni) in tutto il mondo, nonché di contribuire al miglioramento delle loro condizioni di vita.

La nuova iniziativa proposta da UNICEF sui Lasciti Testamentari, è un invito a considerare la possibilità di fare un lascito solidale per salvare la vita dei bambini più poveri e indifesi della terra. Il testamento solidale può essere sotto forma di somma di denaro, tra cui anche titoli azionari e fondi di investimento, beni mobili come opere d’arte gioielli e arredi, beni immobili come un appartamento un terreno o un fabbricato, l’intero patrimonio o una polizza vita.

Il testamento può essere scritto in ogni momento e può essere sia olografico (scritto di proprio pugno) che pubblico (redatto da un notaio alla presenza di testimoni). Inoltre è sempre possibile modificarlo, annullarlo o sostituirlo e produce effetti solo al momento dell’apertura della successione.

Per maggiori informazioni visitate la campagna ufficiale di UNICEF.

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